Rossi fa 100, Lorenzo si riconferma tra i grandi

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo

Domenica davvero niente male ad Jerez per il Team Fiat Yamaha. E' vero, dopo il dominio di Jorge Lorenzo nelle qualifiche di sabato e nel Warm Up di ieri mattina, tutti si aspettavano una gara in solitario per il giovanotto di Maiorca, ma così non è stato.

Turbo Pedrosa è scappato già allo spegnersi del semaforo rosso, amministrando nel finale quei quattro secondi e mezzo messi da parte giro dopo giro, decimo dopo decimo, come una formichina in una calda giornata estiva.

Per Rossi e Lorenzo, un secondo ed un terzo posto che in questo momento valgono oro. Il fuoriclasse pesarese, arrivato a quota 100 podi nella classe regina.

Vale riesce a ritrovare la competitività perduta nelle ultime apparizioni ufficiali dello scorso anno e di questo inizio di 2008, per giunta su un tracciato non proprio favorevole alle sue nuove Bridgestone.

"Sono molto contento di essere salito sul podio" - dichiara il centauro della Yamaha - "Sono anche molto soddisfatto di aver raggiunto quota 100 podi in MotoGP. Magari potrò arrivare anche a 200! E’ stato un peccato non essere riusciti a vincere oggi, e forse ho avuto un po’ troppa cautela all’inizio perché non volevo rovinare le gomme, ma alla fine le Bridgestone hanno lavorato molto bene per l’intero arco della gara, e ciò depone a nostro favore per il futuro. Devo ringraziare la squadra, Yamaha e anche Bridgestone perché abbiamo fatto molti progressi questa settimana, continuando a migliorare con piccole ma importanti modifiche, anche dopo il warm-up della mattina. Siamo terzi nel mondiale con ancora molta strada da fare, ma posso dire di essere fiducioso".

Giorgio, pur partendo da favorito, dimostra invece di esserci anche lui per la lotta al titolo. Una stagione che prima del previsto potrebbe trasformarlo da semplice rookie a pretendente alla corona iridata.

"Ovviamente sono un po’ dispiaciuto oggi" - ammette Lorenzo - "Pensavamo che saremmo stati in grado di lottare per la vittoria, ma non posso lamentarmi perché questa è stata soltanto la mia seconda gara in MotoGP e ho già ottenuto grandi traguardi: due podi e due pole position. Dani ha meritato la vittoria, il suo ritmo era molto buono e io non sono riuscito a seguirlo, anche se sto imparando sempre di più e so che alla prossima gara sarò ancora più forte. Ringrazio il mio Team, Yamaha e Michelin: tutti hanno lavorato duramente. Il secondo posto in campionato è molto di più di quanto mi aspettassi".

via | Yamahamotogp.com

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