Rossi: "Mi aspettavo una gara difficile, ma non così tanto!"

Rossi racconta il suo debutto in Qatar con moto e penumatici nuoviAnno nuovo, gomme nuove ma fatica vecchia. Valentino Rossi ha iniziato la stagione 2008 nello stesso modo in cui aveva finito lo scorso anno: in salita e faticando. Il Qatar era l'appuntamento per molti versi atteso come la riscossa, ma così non è stato: il bottino parla di un magro quinto posto ottenuto con fatica e soprattutto un passo di gara costante peggioramento.

Il pilota del Fiat Yamaha Team - per la prima volta in gara con pneumatici Bridgestone - dopo essere partito dalla settima posizione in griglia di partenza è arrivato a conquistare anche la prima posizione nei primissimi giri, ma da lì in poi è stato un lento e inesorabile calvario che solo con i denti stretti Vale è riuscito a trasformare in un quinto posto finale dopo la beffa del sorpasso di Dovizioso all'ultimo giro.

Ed a rendere il tutto un poco più difficile ci ha pensato il suo giovane compagno di squadra, Jorge Lorenzo, che è arrivato secondo nel suo debutto in MotoGP. E' stata infatti una nottata a due facce quella della Yamaha, che se con Rossi non ha gioito lo ha fatto grazie al podio di Lorenzo e al sesto e settimo posto dei piloti Tech 3, James Toseland e Colin Edwards. Ma Valentino ora sa che deve, e può fare, il salto di qualità: in fondo le M1 sono andate bene e le nuove gomme impongono set up completamente nuovi, e pensare che tutto possa funzionare alla perfezione da subito era impossibile. Come ha racontato lui stesso:

MotoGP Qatar - Galleria 2
MotoGP Qatar - Galleria 2
MotoGP Qatar - Galleria 2

Ci aspettavamo una gara difficile su questo circuito, ma non così difficile! Sapevamo fin dai test di settimana scorsa che non eravamo velocissimi qui in Qatar ma, nonostante ciò, pensavo che saremmo comunque stati in grado di lottare per il podio. Stanotte, tuttavia, è stato davvero difficile e ora dobbiamo capire la ragione di questo risultato. Dopo cinque o sei giri ho iniziato a girare in 56.4 e 56.5, ma da lì in poi non sono più riuscito a migliorare il passo fino alla fine. Ero veloce in frenata, ma non abbastanza veloce in percorrenza di curva.

So che possiamo far lavorare i nostri pneumatici Bridgestone meglio di così, perché sono gomme vincenti e stanotte lo hanno dimostrato ancora una volta. Nel periodo invernale siamo stati veloci su tutti i circuiti tranne questo. Adesso il nostro scopo è capire perché. Avevamo qualche idea da provare ma alla fine abbiamo preferito evitare, perché ci serve del tempo per capire come migliorare e come essere più veloci.

Sappiamo che siamo in grado di fare meglio di così e, quindi, dobbiamo solamente raccogliere tutte le informazioni possibili e utilizzarle al meglio per la prossima gara. Voglio fare le mie congratulazioni a Lorenzo per il suo ottimo debutto di stasera. Sinceramente, non sono affatto sorpreso perché sapevo che Jorge è veloce e pieno di talento. E’ stato davvero bravo stanotte in una gara particolarmente difficile, quindi di nuovo congratulazioni.”

Insomma niente drammi sembra voler essere il motto nel Fiat Yamah Team: le M1 si sono mostrate pur sempre veloci e competitive, e la cosa fa ben sperare una volta trovato il set up e le gomme giuste per Valentino, come ha ammesso lo stesso Davide Brivio: "E’ stata una giornata interessante perchè era la prima gara con le Bridgestone e sapevamo di essere in una situazione difficile. Abbiamo ottenuto molte informazioni e ora i nostri tecnici e ingegneri avranno la possibilità di controllare la situazione e provare cose nuove fin dal venerdì di Jerez.

La Bridgestone ha vinto la gara e la Yamaha ha fatto davvero bene e migliorato molto rispetto all’anno scorso. Le altre tre M1 erano molto veloci e quindi ora con Valentino dobbiamo unire questi due ingredienti: sappiamo di avere un grosso potenziale! Il nostro obiettivo è di esaltare il pacchetto a nostra disposizione, sin dalla prossima gara.”

via | Yamaha Racing

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