SBK: Biaggi e Xaus iniziano alla grande

Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail

Se il buongiorno di vede dal mattino i vertici del team Sterilgarda Go Eleven saranno certamente soddisfatti dei risultati ottenuti da Max Biaggi e Ruben Xaus nelle due manche di apertura del campionato mondiale Superbike, chiude con due piazze d'onore, un terzo ed un quarto posto.

Sono state due gare esaltanti risolte all'ultima curva. Biaggi ha dimostrato di esserci ancora. Sì perchè forse nessuno si ricorda che alla fine della stagione scorsa il corsaro rimase senza moto, appiedato dalla Suzuki e dal team Alstare. Erano in molti a pensare che per il romano era giunta l'ora di appendere il casco al chiodo. Fortunamente per lui e per la Superbike Max ha trovato una moto in zona cesarini, quella Ducati 1098 RS del team Sterilgarda Go Eleven che gli ha consentito di battagliare con Bayliss fino all'ultima curva in gara 1 e di ottenere un ottimo terzo posto in gara 2.

Anche Ruben Xaus ha dimostrato di averne ancora, stimolato forse dalla presenza di Biaggi nel team, ha effettuato una bella rimonta in gara1 conquistanto un quarto posto. In gara 2 lo spagnolo ha lottato con Biaggi infiammando il pubblico con uno splendido duello per poi concludere al secondo posto in rimonta su Fonsi Nieto. Nel seguito le dichiarazioni del piloti e del team manager Marco Borciani.

Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail
Max Biaggi e Ruben Xaus a Losail

Max Biaggi: "Gara 1 è stata bellissima. Purtroppo l’ultimo giro è andato come non avrei mai sperato. Ho provato a ripassare Bayliss all’ultima curva, ma l’anteriore era finito e non ho potuto chiudere la traiettoria. La seconda manche era alla portata, purtroppo da poco dopo la metà gara ho accusato un calo di motore, che mi ha fatto rallentare. Guidare una Ducati è divertente, voglio fare i complimenti a tutta la squadra, dobbiamo essere contenti della performance di oggi. Guardo con fiducia all’Australia dove spero di migliorarmi ulteriormente".

Ruben Xaus: "In gara 1 mi è mancato il ritmo nelle prime 5 tornate. In gara 2 sono riuscito dopo una partenza non brillantissima a rientrare subito sul treno in lotta per la vittoria. E’ stata una splendida manche, con dei gran bei duelli. Nelle ultime tornate, con le gomme ormai finite, avevo meno possibilità di contenere Nieto con la guida, ho pagato la maggior velocità assoluta della Suzuki che guadagnava su tutto il rettilineo. All’ultima curva avrei anche potuto azzardare un sorpasso, ma ho preferito conservare il secondo posto che mi consente di aprire la stagione alla grande".

Marco Borciani: "E’ stata una giornata veramente emozionante. Prima il bel duello tra Bayliss e Max in gara 1, poi i duelli tra Ruben e Max in principio e a metà gara 2, con il doppio podio. Non avrei potuto chiedere un debutto migliore. Voglio ringraziare i due piloti e la squadra per l’ottimo lavoro svolto e la Ducati per averci affidato dei mezzi veramente competitivi. Lasciatemi aggiungere anche una considerazione in chiave regolamento. Si diceva che la Ducati sarebbe stata avvantaggiata dalla maggior cilindrata, ma oggi abbiamo avuto la riprova che quello 2008 sarà un campionato equilibrato sotto il profilo tecnico e particolarmente avvincente per la validità dei piloti al via".

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