MotoGP si, MotoGP no: continua il balletto da parte di uno dei team privati più forti e ben organizzati del panorama mondiale. Stiamo parlando ovviamente degli olandesi del Team Ten Kate Hannspree, che già da oltre un anno stanno pensando di fare il grade salto nella massima categoria del motomondiale.
Un passaggio che ad un certo punto sembrava possibile già dalla stagione 2008, ma che poi era invece saltato per la volontà del team di organizzare al meglio un simile debutto.
E proprio mentre la stagione SBK si prepara al via, l’attenzione e dei media si sta concentrando anche su alcuni aspetti un poco inusuali del paddock del mondiale delle derivate di serie: una di queste è l’assetto del Team Ten Kate Hannspree, che si presenta al via con una formazione non convenzionale.
Infatti mentre tutti gli altri team puntano su due soli piloti - e generalmente di questi uno ha più esperienza e uno è un giovane promettente - o su squadre con due piloti veterani ed un secondo “junior team”, la squadra olandese schiera tre piloti di primo livello: il veterano della MotoGP Carlos Checa, il due volte campione del mondo BSB Ryuichi Kiyonari, e il Campione del Mondo Supersport title Kenan Sofuoglu.
Una scelta che sembrerebbe fatta in ottica del futuro impegno proprio in MotoGP che il team olandese si sta preprando ad affrontare, come - seppure un poco tra le righe - ha confermato lo stesso boss della squadra Ronal Ten Kate in una intervista al magazine Moto73: “Mi avete preso con la guardia abbassata… “avere tre piloti” rientra sicuramente nei nostri piani di creare un certo tipo di struttura che ci permetta di eventualmente fare qualcosa di particolare in futuro.
Effettivamente non abbiamo tre top riders senza un motivo. E non nascondo che nei nostri piani potrebeb esserci quello di introdurre un vero e proprio Junior Team nel mondiale Superbike… E d’altro canto, si potrebbe utilizzare la stessa struttura come base per un’entrata in MotoGP.”
Insomma una neanche tanto velata dichiarazione di intenti quella di Ronald, e del resto il loro attuale assetto permetterà al team alla fine di questa stagione di avere tre team di meccanici perfettamente preparati e rodati, oltre che abbastanza personale per affrontare il debutto in MotoGP. E se consideriamo che il boss del Team LCR Honda Lucio Cecchinello ha dichiarato i suoi piani per crescere ulteriormente nel 2009, prima ancora che partisse la stagione di quest’anno, non è difficile immaginarsi che la corsa al ruolo di team satellite Honda “ufficiale” sia di fattà già iniziata.
E il Team ten Kate si prepara al mettere sul piatto tutti i suoi titoli nei campionati World Superbike e World Supersport per ottenere tutto il supporto necessarip per il suo arrivo in MotoGP nel migliore dei modi. Ringraziamo per la segnalazione il nostro lettore Cheyenne.
via | Kropotkin Thinks
Fabio Medici
22 feb 2008 - 08:59 - #1E’ chiaro che per i soldi si fa tutto….
Però da una parte li capirei: dai trattori alla motogp sarà una soddisfazione maggiore per loro (che rimanere in sbk)
stefano65
22 feb 2008 - 09:00 - #2Complimenti per l’orgoglio dimostrato alla prima gara di SBK. Ce n’era un altro che un anno fa “minacciava” tutti di andare in motoGP perchè tanto lui i soldi e i piloti buoni ce li aveva. E poi si è ridotto a raccimulare uno sponsor decente ben 7 giorni prima dell’inizio del mondiale, ha perso il pilota più forte che era arrivato 3° ed è un mezzo miracolo che sia al via. Tutti fenomeni!!! Con i soldi di un mondiale SBK ci paghi le termocoperte per due moto in motoGP!!!
kawa.
22 feb 2008 - 09:14 - #3così magari riprenderanno toseland
supermax
22 feb 2008 - 09:51 - #4Parole che ho già sentito 3 anni fà. E le aveva sentite anche Vermeulen. Nè io ne lui ci abbiamo creduto. Così lui ha deciso di passare in motogp ed io invece ho preferito rimanere in ufficio.
pirullo
22 feb 2008 - 10:01 - #5bella la prospettiva della foto!
leonhe4rt
22 feb 2008 - 10:01 - #6Non so quanta differenza ci può essere tra la MotoGP e il WSBK….
Devo dire che anche la scuderia di Kenny Roberts, ritirata in MotoGP non ha trovato il tanto decantato “RIPIEGO” in SBK….
Segno che forse, anche se girano meno soldi, meno interessi, c’è sicuramente un costo di moto,piloti,materiale,trasporto,salario e quant’altro, che rende sicuramente difficile il tutto…
Ricordiamo cmq che il prossimo anno in WSBK avremo BMW, KTM, Aprilia…
Pensate allo spettacolo di grandissime marche a confronto!!!!
Ice__73
22 feb 2008 - 11:34 - #7Se il prossimo anno il team Ten Kate salta il fosso e Bayliss si ritira non penso proprio che la WSBK incasserà il duplice colpo senza ovvie ripercussioni.
BigBitto
22 feb 2008 - 17:06 - #8Dai il primo passo verso la MotoGp è fatto:
-ombrellina ok
-moto…