
Detto fatto: la Dakar Series è ormai realtà. Ma la vera serie di cui vi abbiamo parlato pochi giorni fa partirà nel 2009, quest’anno la Dakar Series si correrà in un unica gara in Ungheria.
Ma andiamo con ordine: dopo la scoinvolgente notizia dell’annullamento della edizione 2008 della Dakar lui lo staff della maratona africana guidato da Etienne Lavigne ha già preparato in tempi record la nuova formula del rally più duro del mondo.
Il programma prevede che la gara cambierà nome in Dakar Series, e da evento singolo diventerà una serie di competizioni che si articolerà in tre fasi tra Europa e Sud America. Ma questo a paritre dal 2009, perchè per quest’anno si correrà un unica corsa in Ungheria che partirà il 20 di Aprile.
In sostanza un tentativo, tutto europeo, di dare a chi si era iscritto alla Dakar 2008 una chance di non gettare al vento soldi e sacrifici spesi per preparare la vecchia gara. La competizione si svolgerà dal 20 al 26 aprile, e avverrà su un percorso di 2972 chilometri tutto su sterrato che partirà da Budapest e arriverà fino al lago Balaton, passando per i Carpazi romeni.
A comunicarlo è stata la stessa A.S.O. attraverso le parole di Lavigne: “Questa è la soluzione per ovviare ai problemi riscontratisi dopo l’annullamento della corsa di quest’anno. È da qualche anno che siamo in contatto con l’Ungheria, che è anche una delle candidate per la partenza della Dakar del 2010. Le principali scuderie come Bmw, Mitsubishi, Volkswagen, Schlesser e Ktm si sono mostrate interessate a questa nuova iniziativa“.
A questa nuova competizione potranno partecipare, con una quota minima di 300 euro, tutti coloro che si erano regolarmente iscritti alla Dakar 2008. Tutti gli altri che vorranno iscriversi a partire dall’11 febbraio dovranno pagare 3000 euro per una moto, 5000 per un’auto e 7000 per un camion.
via | Motociclismo
Edu
06 feb 2008 - 11:39 - #1questa notizia l’avevo segnalata io… vabbè…
che schifo però… la dakar senza deserto è come la moto gp senza il Mugello…
Goyathlay
06 feb 2008 - 12:03 - #2Hanno mantenuto il nome ma perso la sostanza. Senza le immagini mitiche delle dune di sabbia e dei cammelli ha perso il suo fascino e perderà l’interesse del pubblico e dei media. Non durerà a lungo…
JAGUARO
06 feb 2008 - 12:09 - #3tolgano almeno il nome Dakar per rispetto, e non pensando solo all’immagine.
Per il fatto dove la faranno… e vabbè se non si può in africa per sicurezza pazienza, spero scelgano dei posti belli tosti.
Interessante la formula tipo “campionato” a varie competizioni potrebbe essere interessante, spero che i media permettano do seguirle nel loro evolversi.
nonnoincarriola
06 feb 2008 - 12:18 - #4Grazie islam. Metto in conto anche questa…
stefano65
06 feb 2008 - 12:36 - #5…..togliete il nome Dakar a questa roba, in rispetto a quella mitica corsa e a tutti i suoi eroi che purtroppo ora non ci sono più! E’ facile prevedere il tutto esaurito per l’edizione 2008; tutti quelli che erano pronti a Lisbona potranno presentarsi con mezzi e piloti già pagati ancora fermi in garage. Ma negli anni prossimi sarà un fallimento. E poi che differenza c’è tra questa gara ed una di enduro? Guidare in strade sterrate sono capaci tutti, è solo questione di manico per abbassare il cronometro. Che tristezza!
Scarabeone
06 feb 2008 - 12:36 - #6Dispiace, ma oramai in africa non si poteva piu’ correre, troppo rischioso per tutti. Pazienza. La formila 3 gare non e’ male, forse si risolvera’ anche il problema delle morti, e i luoghi scelti sono sicuramente piu’ accessibili, si perde il fascino della gara pericolosa, ma non e’ una scelta di commercio ma di sicurezza. Ciao
stefano65
06 feb 2008 - 12:40 - #7Ho scoperto che la data è in concomitanza con il rally di Tunisia!!! Ma cosa lo fanno apposta o si sono fumati il cervello?
stramaxxa
06 feb 2008 - 12:46 - #8pericolo in Africa? …. perché sono morti 3 gatti di francesi ci deve smenare un intero continente?
Siamo seri… bastava evitare la Mauritaria se proprio volevano…
E se fossero stati 10 italiani a morire in quelle zone? la dark si faceva lo stesso??
Sono stati troppo rapidi a riorganizzare tutto. Sembrerebbe che sia in parte già pensato da tempo ed aspettassero solo un pretesto.
Volete forse dire che dal 1979 ad oggi non sono mai stati a rischio? ma va la!!! Questo è “un colpo di stato”!
stefano65
06 feb 2008 - 12:57 - #9Comunque con il passare del tempo sono emerse alcune verità:
1. i turisti Francesi li hanno uccisi dei “semplici” pedroni del deserto che non centravano nulla con BinLaden;
2. AlQueda ha minacciato la Dakar…… e questo si sapeva;
3. il ministero degli esteri Francese ha imposto (e non consigliato) l’annullamento sbattendo il pugno sul tavolo, testimoni alcuni piloti.
stefano65
06 feb 2008 - 12:58 - #10……predoni non pedroni.
stramaxxa
06 feb 2008 - 13:05 - #11a nonnoincarriola:
e non …. e che piffero…
Non tollero le persone ignoranti come te che fanno queste stupide affermazioni… con tutti gli interessi che gravitano in torno a questa gara tu sei cosi ignorante da bere la scusa surrogata che ti viene proposta, riassumendo il tutto in : islam = no dakar ?!?!?
mamma mia che mondo di pecore…..
Sono morte più persone in Spagna che in Mauritania negli ultimi anni per colpa di fanatici Islamici… ma la Spagna non è un paese a rischio vero?
reo85
06 feb 2008 - 13:20 - #12oltre al danno la beffa se qualcuno aveva già pagato l’iscrizione per la dakar vera, ora deve spenderne altri 300€ (non tanti ma…)
soprattutto chiamatela in un’altro modo!!!!
reo85
06 feb 2008 - 13:27 - #13cavoli da caldo africano al clima ungherese.
la le mans series corre in giro per il mondo ma a le mans la 24 ore la fanno lo stesso e il campionato le mans series ci passa lo stesso. perchè allora non fanno almeno una scappata solo a dakar?
nonnoincarriola
06 feb 2008 - 17:20 - #14A STRAMAXXA: Nemmeno io tollero, per questo mi faccio sentire. In un mondo di pecore ti ricordo che il mite ovino viene volentieri usato come animale da sacrificio. Attento quindi a non stramaxxare a terra.
Gimbo007
06 feb 2008 - 17:54 - #15.
Detto fatto: la Dakar Series si farà, la Parigi Dakar, non più.
Tradotto in italiano significa:
per ora la Parigi-Dakar è morta.
Verrà sostituita da altre gare simili, ma Lei non si farà per un bel po’, forse per sempre.
Quando le gare diventano troppo pericolose, la vita delle persone deve essere messa davanti anche alla passione.
Peccato che finisca così la storia epica della Dakar, ma si sapeva da un po’ che non poteva durare per sempre.
Come per le Gruppo B, bisogna dare spazio al nuovo che avanza, più sicuro ma meno emozionante.
Come tanti su questo blog, spero che almeno non la chiamino Dakar, ma le diano un altro nome.
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stramaxxa
06 feb 2008 - 19:12 - #16a nonnoincarriola:
ok…. bravo…. hai vinto, clap clap clap bella battuta! hai ragione tu…. contento?
Giak
06 feb 2008 - 19:22 - #17perchè non tentare una variante col freddo? magari una transiberiana!
candido
06 feb 2008 - 20:54 - #18ma cavolo l’ungheria non ha niente di attraente, esotico e primitivo come le atmosfere africane….almeno andate che so in mongolia o roba simile….l’ungheria!!!????
son quasi 20 anni che il muro è caduto!!!!