Visto il successo della GSX-R 1000, l’ammiraglia del colosso di Hamamatsu, la Suzuki ha pensato bene di lanciare nel 2008 due interessanti varianti di questa splendida ipersportiva.
Stiamo parlando della GSX-R1000 Ultimate Edition e della GSX-R1000 Akrapovic. Nessuna rivoluzione rispetto alla versione di serie, solo alcuni accorgimenti estetici e prestazionali. Per ora non abbiamo notizie in merito alla commercializzazione sul mercato italiano.
L’Ultimate Edition è stata “confezionata” con il semplice obiettivo di essere la più veloce in pista. Il telaio leggero, i freni a disco Spiegler e le coperture racing Pirelli Diablo Supercorsa, garantiscono al pilota maggior aderenza sull’asfalto e staccate al limite delle possibilità umane.
Gli scarichi Yoshimura, il propulsore potenziato e le sospensioni da racing fanno il resto. La Ultimate Edition è disponibile nelle colorazioni nero, nero/oro e bianco/blu Suzuki. Il prezzo al pubblico è di 23.990 euro.
Meno performante, ma ugualmente attraente, è la GSX-R 1000 Akrapovic disponibile in versione “all black”. Non poteva mancare lo scarico in titanio della Akrapovic che limita il peso del mezzo caratterizzandolo con un particolare sound in stile Superbike.
Presente un cupolino smoked brand Suzuki. Il prezzo per questo modello di GSX-R 1000 è di 17.835 euro.
via | Motornieuws.nl
PeppeKLE
09 feb 2008 - 01:48 - #51Si, ok, ma anche avendo i soldi, chi ce l’ha il coraggio di metterla in pista? Il fatto è che le moto si comprano con gli assegni e non con il manico. Hai i soldi? Tutte le moto vanno bene per te, anche se magari ti piazzi a centro strada a 80 all’ora e cominci a frenare due mesi prima della curva.
Stimo di più un un vecchio, sincero animale che una di queste prostitute d’alto bordo.
akira1972
09 feb 2008 - 17:03 - #52quoto il 51 …
lanfry
10 feb 2008 - 13:38 - #53x *macello*: io ho paragonato il prezzo 24000€!!! ripeto che non mi interessa una moto pronto pista ma la BMW R 1200 S HP2 è perlomeno unica nel motore,design e anche nel fatto che è l’unica moto che offre il cambio servoassistito di serie. Poi ricordati che è la base per la moto del campionato ENDURANCE in cui BMW è direttamente interessata e in quanto al toccare le teste cilindri visto che hanno un limite di 54° penso che non sia alla portata di tantissimi strisciarli sull’asfalto!!!
Comunque a me non dalle foto non sembra che abbia sospensioni diverse da quelle di serie.
smiling boy
11 feb 2008 - 15:10 - #54sono d’ accordo con Lord Casco…..(#16) questa e’ solo una versione da vetrina….
trolis
11 lug 2008 - 13:41 - #55Ciao a tutti. Purtroppo la Suzuki, come tutte le altre marche, ci raccontano un po’ di fesserie, o forse sono i giornali…Sono un meccanico Suzuki e a tempo perso ho fatto un sito sulle Gsxr in collaborazione con la Suzuki, di conseguenza mi sono informato bene. La nuova Gsxr 1000 k8 arriva ad un massimo di 187 cv all’albero, con la prova sul banco, e il fatto dell’airbox in pressione è una teoria, in quanto un po’ di risultati si vedono quando la moto oltrpassa i 300 km/h. Inoltre la Gsxr 1000 k8 risulta avere preso un leggero peso rispetto la Gsxr 1000 k7, per cui, anche se è un aumento minimo, non è di certo un miglioramento rispetto l’anno prima. Per la cronaca, la Gsxr 600, come le 600 delle altre marche, ha un peso REALE di circa 180 kg, per cui figuriamoci i 1000. In più la Gsxr 1000 k8 con Akrapovic e la Gsxr 1000 k8 Ultimate Edition, hanno in più solo gli scarichi, rispetto la Gsxr 1000 k8. Quando la Suzuki carbura la Gsxr 1000, fa la carburazione uguali per tutte, e si sa che i 4 tempi, per farli rendere un pochino con uno scarico, bisognerebbe fargli una carburazione a parte, adatta allo scarico. Il più delle volte, mettere uno scarico aperto ad una moto non carburata per quel apposito scarico, da come risultato una moto che perde parecchio ai bassi regimi e un maggior consumo
daniel tdd
29 lug 2009 - 01:10 - #56….Allora, innanzitutto sento una pericolosa puzza di ducatisti (figuriamoci se capiscono qualcosa delle moto…..ducati soldi buttati, fa anche rima)! Stavo per dire che ’sta moto se la guardate, o meglio analizate!!!, vedrete che monta i cerchi in carbonio fatti dalla BST (l’unica al mondo a farli ;) ) che costano non meno di 3000 euro con tutta l’attesa di almeno 4 mesi finché ti li portano dal Sud Africa. Troviamo anche i scarichi Yoshimura Tri-Oval Dual Twin Slip On Parts No.180-518-5H90 almeno 1400 euro solo di terminali, se è completto arriva oltre 2300 euro!! I freni anche loro fanno subito ad arrivare ad oltre 1000 euro solo di leva, pompa e i connettori, figuriamoci di un impianto completto,magari monoblocco. Ragazzi sommando tutto quanto si fa presto arrivare a quella cifra. Comunque i giaponesi non ti fanno pagare tanto solo perche sei italiano.No no,non è come la Ducati che ti fa pagare quasi 5000 dollari in più rispetto agli amici americani,…perché?, perché a loro fanno -5000 dollari in meno il costo del trasporto & la dogana fino li?
Ciauz
06 ago 2009 - 17:53 - #57Ma è stata commercializzata in Italia?
Alex Pu
16 mag 2012 - 20:23 - #58BELLA MACCINA ;-)