MotoGP: Stoner l'alieno, Melandri l'allievo?

Marco Melandri Ducati Marlboro test di Phillip Island

Quando Casey da gas non ce n'è per nessuno. L'australiano approfitta della terza ed ultima giornata di test nella sua Phillip Island, per spingere come non aveva fatto nelle sessioni precedenti ed il risultato è letteralmente sbalorditivo.

Stoner mette le ali (1:28.777) e vola mezzo secondo sotto il record della pista che apparteneva al Nicky Hayden formato mondiale, stagione 2006. Questo con gomme da tempo, perché in assetto da gara...

Già, in assetto da gara 23 giri consecutivi senza mai superare il minuto e trenta: un alieno. Il nostro Melandri sembra ritrovarsi, per poi impantanarsi di nuovo in quei dubbi tecnici e di adattamento che hanno segnato un inverno. Il suo miglior tempo in 1:31.377 (108 i giri complessivi), due secondi e mezzo dal compagno di squadra.

Marco ha preferito concentrarsi sul setting senza montare la gomma da tempo. Anche se i risultati tardano ad arrivare, il ravennate sembra fiducioso. "Quest'ultima giornata è stata particolarmente intensa. Abbiamo continuato il lavoro sul bilanciamento della moto e poi ci siamo dedicati alle gomme.

Nel pomeriggio ho fatto un long-run e anche se i tempi non erano velocissimi abbiamo imparato molte cose. Ci serve un maggior grip per migliorare la velocità in percorrenza di curva.

Sono sicuro che nei prossimi test di Jerez faremo un ulteriore passo in avanti. Adesso però mi serve un po' di relax perché queste sono state due settimane di grandissimo lavoro".

Casey Stoner: "La simulazione di gara, con una delle nuove gomme Bridgestone è andata davvero molto bene anche se l'ho interrotta tre giri prima del previsto a causa della temperatura troppo alta.

Ciononostante sono riuscito a rimanere sull'1.30 basso e questo dimostra quanto bene stiano lavorando in Giappone. Sono molto contento anche della gomma da qualifica che era dello stesso tipo dell'anno scorso.

La nuova versione del motore ha un'erogazione migliore, soprattutto in basso, e questo mi aiuta ad essere più veloce e in maniera più costante, oltre ad aumentare la durata delle gomme.

Ora avrò due settimane di pausa per allenarmi in palestra. La spalla è ok, è solo un po' debole e mi fa un po' male. Ma a breve risolveremo anche questo".

Due settimane di riposo poi si parte per Jerez, test IRTA in programma dal 16 al 18 febbraio. Chi fermerà baStoner?

via | Ducati.com

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