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La Dakar del futuro? Sarà in Sud America

Pubblicato: 18 gen 2008 da 200mph

Nuovi territori in vista per la Dakar del futuro

Dakar: una corsa che è un mito, e che quest’anno per la prima volta nella sua lunga storia (dal 1979) è stata costretta ad essere annullata a causa della grande paura di questo secolo, il rischio terrorismo. E dopo un fatto tanto grave ed ecclatante la classica gara africana si ritrova già a parlare di 2009, ed a riguardo sembra ormai certo che la grande carovana di stregati dal deserto si muoverà verso il Sud America.

A dichiararlo sono numerosi organi di stampa, tra i quali figura il sito Autosport.com, secondo il quale la ASO - la società organizzatrice dell’evento - ha già segnato un accordo con una compagnia in Argentina per disputare la grande classica sui territori argentini e cileni. Il tutto ovviamente per allontanare il più possibile il Rally dalle minacce terroristiche che lo hanno stoppato nella sua edizione 2008.

La calda Sud America, con i suoi paesaggi stupendi pieni di montagne e di terra da perdere la testa, sembra del resto poter essere il posto migliore per organizzare una corsa ben simile alla prestigiosa maratona africana. Oltretutto il programma prevede anche il ritorno alla tradizionale partenza il giorno 1 Gennaio, e vede la Dakar del futuro prendere il posto del Rally Raid World Cup di Argentina, il Pampas Rally.

Altre ipotesi hanno preso in considerazione Dubai, ma il percorso sarebbe troppo corto, e la Parigi-Beijing - ipotesi che piaceva a Mitsubishi e KTM - ma le condizioni atmosferiche sarebbero troppo rigide per correre a Gennaio. Oltretutto il viaggio Parigi-Beijing è stato provato quest’anno dall’ex vincitirore dakariano Rene Metge, ma oltre ai costi elevatissimi sono state riportate numerose problematiche.

In merito alla gara di quest’anno ed ai suoi rischi, la ASO ha tentato di far correre i piloti solo in Morocco, ma con i terroristi vicini al confine della Mauritiana la cosa diventava troppo rischiosa: con un bivacco notturno di 1500 persone le consequenze potevano essere inimmaginabili.

Ma ora si volta pagina e si pensa al futuro, e siamo convinti che anche un cambio così epocale di territorio riuscirà a scalfire lo spirito della mitica maratona africana.

via | Autosport

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Edu

    Edu

    18 gen 2008 - 11:05 - #1
    1 punto
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    So per iniziare a piangere…un altro motivo per odiare i terroristi…maledetti…

  • Profilo di haw

    haw

    18 gen 2008 - 11:13 - #2
    1 punto
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    vabbe’ ma allora almeno non chiamatela piu’ Dakar, tristezza.

  • mattias17

    18 gen 2008 - 11:28 - #3
    0 punti
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    Non sarà più la stessa cosa. Per quel che mi riguarda perderà tutto il fascino che la componente storica le assegnava, e diventerà semplicemente una corsa come tante.

  • Profilo di stefano65

    stefano65

    18 gen 2008 - 11:37 - #4
    2 punti
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    Sono tristissimo e speravo che riuscissero a tornare in Africa con qualche aggiustamento, anzi, lo spero ancora visto che di ufficiale non c’è ancora nulla. Sarebbe sicuramente una bellissima gara in Sud America, ma non sarà la Dakar. Inoltre sono convinto che ci saranno molti meno iscritti, molto meno seguito……….. che tristezza! E’ come se avessero ucciso Meoni una seconda volta (e ovviamente tutti gli altri sfortunati).

  • 8dario6

    18 gen 2008 - 11:41 - #5
    0 punti
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    Nooo la dakar deve rimanere nel deserto africano… se no nn è più la stessa cosa.. Non riesco ad immaginare la dakar fuori dall’africa.. che tristezza davvero…

  • Profilo di King Franckie

    King Franckie

    18 gen 2008 - 11:54 - #6
    3 punti
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    la Dakar è snaturata ma di fronte a certe cose non si può fare nulla purtroppo (il rischio è troppo grande),

    i terroristi meriterebbero le torture.

    e noi che (non io!) perbenisti ce li portiamo in casa e gli facciamo costruire agevolmente le moschee dove possono fomentare i “fedeli” alla causa Islamica..

    disprezzo piu totale,

    ORIANA ci manchi.
    l’Eurasia arriverà, solo questione di anni.

  • mazzafrustu

    18 gen 2008 - 12:03 - #7
    0 punti
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    la tristezza ha raggiunto anche me, non ho mai scritto qui ma sta cosa della dakar non mi va giù. non mi va giù che le più grandi nazioni europee (tra cui il notro “belpaese”) spendono miliardi di euro per radere al suolo civiltà antiche con lo spauracchio del terrorismo e poi, quando c’è da far vedere le palle per garantire la libertà, nostra, del popolo, non succede nulla. anzi, non frega a nessuno. lo sport è una dimostrazione civile di libertà. in questo caso, a mio avviso, negata. se invece di “dakar sospesa per la prima volta” c’era “minaccia di attacco terroristico a fiumicino” le cose sarebbero andate diversamente. non condivido l’impiego di eserciti, anzi, li ritengo la causa di tutto ciò, e la Politica sta sbagliando la strategia di lotta al terrorismo. w la dakar, che non sarà mai più la stessa.

  • Profilo di Joe

    Joe

    18 gen 2008 - 12:35 - #8
    2 punti
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    kmq quelli che già si sono svolti sulla Terra del Fuoco sn altrettanto tosti…….al limite delle possibilità del fisico umano…..chiaramente il paesaggio nn sarebbe lo stesso…….e anke lì vicino (Rally Incas,aggiudicato nel 90 da Meoni fu bello tosto……

    .. delocalizzare significherebbe archiviare la tanto evocativa sigla Parigi Dakar…….

  • Profilo di haw

    haw

    18 gen 2008 - 12:39 - #9
    1 punto
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    x Joe: hai perfettamente riassunto quello che volevo dire io. :)

  • Profilo di luygy

    luygy

    18 gen 2008 - 13:03 - #10
    1 punto
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    Che la dakar sia un pezzo di storia delle due ruote non si discute. Ma ve li ricordate quanti grandi campioni ci hanno corso? Ora ce la tolgono e ce la ripropongono sui terreni del sud america. Ma a questo punto facciamola sulla Salerno Reggio Calabria che in quanto a pericolosità non è seconda a nessun’altra pista. Resta l’amaro di una sconfitta morale, politica e sportiva senza limiti.
    Persone come Meoni, ma non solo lui, che ci hanno creduto fino in fondo, e che ci hanno lasciato la vita, sono il tributo immeritato ad una resa totale nei confronti della prepotenza e dell’arroganza.
    lamps

  • pingu

    18 gen 2008 - 13:17 - #11
    0 punti
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    possibile che non si potesse fare che so dal sudafrica a dakar? o dall’africa dell’est a dakar??
    spero sia solo uno spostamento provvisorio e presto ritorni la dakar vera.. magari pure la parigi-dakar….

    sarà cmq una bella gara pure in sudamerica… ma sarà un’altra gara…

  • rico76

    18 gen 2008 - 13:32 - #12
    0 punti
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    spero sia solo una momentanea sospensione della vera dakar aspettando tempi migliori! cmq le terre del fuoco come alternativa alla dakar e’ molto valida… e una cosa le accomuna lo sforzo fisico/mentale per arrivare al traguardo sara’ sempre al limite!

  • loson

    18 gen 2008 - 14:15 - #13
    0 punti
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    che tristezza,ha deluso uno dei miei più grandi sogni…parteciparvi.Molto probabilmente non vi avrei mai partecipato,ma i sogni ce li hanno tutti.Massimo rispetto per i “tosti” del deserto…resterà una legenda…come il grande Meoni…

  • Profilo di giorgiogasss

    giorgiogasss

    18 gen 2008 - 14:33 - #14
    1 punto
    Up Down

    il mal d’africa è stato ucciso dai mali dell’africa!!

  • disodbediente

    19 gen 2008 - 17:26 - #15
    0 punti
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    Io sto facendo un giretto a cui si potrebbero ispirare per la dakar 2009 (Buenos Aires - Caracas) :-D

    www.behemot2008.com

    Un saluto dal Perù, Al.

  • Profilo di TitaniumGsx-R1

    TitaniumGsx-R1

    20 gen 2008 - 12:33 - #16
    2 punti
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    Per King #6
    Ti sei meritato +10 punti!
    Stracondivido in pieno la tua opinione!

    Purtoppo con questo perbenismo democratico o meglio
    “mondo puffo” (come amo definirlo) tutta l’Europa
    (inclusa la nostra bella “Italietta…”) si sta letteralmente calando le “braghe” di fronte all’invasione (per ora pacifica) di questi “tipini fini” quali sono i terroristi integralisti islamici!
    E vorrei ricordare che noi occidentali dobbiamo sottostare alle loro richieste dandogli il c@@o (es. fare costruire “grandiose” moschee nelle più grandi città Italiane), mentre noi europei “infedeli” se andiamo nelle loro terre non possiamo neanche affermare di appartenere ad una religione diversa dalla loro, figurati se volessimo costruire una chiesa cattolica nei loro territori…

    Che schifo, Oriana Fallaci ha capito “TUTTO” e la classe politica europea dorme!!!!!

  • Profilo di King Franckie

    King Franckie

    21 gen 2008 - 01:07 - #17
    2 punti
    Up Down

    TITANIUM GSX-R1

    ti darei 1000 punti ma posso soltato +1 alla volta (ainoi!),

    le parole che hai scritto le condivido al 300%, ci renderemo TUTTI conto però TROPPO TARDI secondo me di quanto siamo molli e di quanto loro siano decisi nel perseguire il loro progetto..

    ma finche abbiamo questi democratici di sinistra e fintanto che la Destra è così “molle” (perche ha le mani legate dall essere considerata “Fascista” o peggio ancora scende a compromessi con la sinistra per rubare insieme) il futuro lo vedo grigio,

    Oriana era una mente superiore.

    in questo momento l unico che alza la voce è Prosperini, ma lo spessore è ben diverso.

    ciao amico!

  • Profilo di crymyname

    crymyname

    21 gen 2008 - 17:17 - #18
    1 punto
    Up Down

    Spero che quella del sudamerica non sia una decisione definitiva… Magari in futuro la Dakar si portà rifare dove è sempre stata. Ci spero. E’ una gara che ha un fascino particolare anche perchè sono affascinanti le zone in cui si corre… Non dico che in sudamerica non ci possano essere scenari altrettanto belli, ma la Dakar è la Dakar… E senza l’Africa è mutilata secondo me.

  • paolo666

    13 feb 2008 - 01:23 - #19
    0 punti
    Up Down

    Son visuto in Italia per 5 anni. Sono italoargentino, e mi siete stuffato al completo col discorso del permesso di soggiorno. Come se per essere stato nato all’estero sarebbe stato un pecato. Visto che siete (al nord) cosí oscuri, da camicia nera al cuore, adesso state percipendo (dall’estero islamico) tutto quello che avete dato agli italiani nati in argentina : m-e-r-d-a.
    Tié !!

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