
Continua a far discutere l’Ecopass introdotto con il nuovo anno a Milano. Un provvedimento che il comune sbandiera come iper-ecologico e fondamentale per la riduzione dell’inquinamento, promettendo riduzioni delle emissioni inquinanti di pm10 fino al 30%!
Balle! Risponde Motocivismo.it che eleborando i dati Arpa, dimostra come siano ben altri i fattori che sporcano l’aria della capitale lombarda. Denunciando così l’ennesima tassa travestita da nobile scopo verso l’ambiente.
Dati Ecopass by Motocivismo e Arpa


Come potete vedere nei due grafici la situazione dell’aria milanese è drammatica. In particolare però si può notare che le variabili che producono un superamento del limite massimo di 50 ppm, sono molto diverse da quelle legate al traffico, come invece vuole convincerci il Sindaco Moratti.
Dai dati sul pm10 delle 2 centraline di Milano e da quelli delle centraline della macro-area di Milano, appare evidente che i blocchi e il traffico in generale influiscono in modo davvero poco sensibile sulla variazione dell’inquinamento. Fa abbastanza ridere che nei giorni del famoso sciopero dei camionisti i suddetti valori di ppm, siano rimasti pressochè invariati! Ciò significa che il fattore traffico non è un indice così rilevante!
Ecco allora che si scopre che i picchi maggiori di ppm si registrano nelle giornate di accensione di riscaldamenti di condomini e aziende varie, che come noto, sono dotati di impianti obsoleti e fatiscenti. Se poi vogliamo dirla tutta, qualcuno ci spiega perchè i “pericolosissimi” motori diesel dei cittadini devono pagare il ticket, mentre quelli “preistorici” dei mezzi pubblici dell’ATM possono circolare indisturbati?
Troppe incoerenze che fanno storcere il naso ai cittadini, che non hanno gradito questo regalo fatto dall’amministrazione dell’importante metropoli italiana. Sono in molti a pensare che negli ultimi anni la città stia vivendo un declino devastante, proprio per colpa dei ben pensanti che la governano. Intanto come al solito a pagare è la gente che lavora e che vive nelle “zone Ecopass“.
Senza contare i disagi di un sistema che nei primi giorni è andato ko al primo round! Ora ci mancano solo le prime multe mandate “a caso” e il “pacchetto” Ecopass sarà completo.
via | Motocivismo.it
babbo
08 gen 2008 - 10:30 - #1speriamo solo che altri comuni non si ispirino a questo sistema,
kinkas
08 gen 2008 - 10:41 - #2“Denunciando così l’ennesima tassa travestita da nobile scopo verso l’ambiente.”
Credo che questa frase riassuma l’intera procedura attuata a Milano!
MadRaffa
08 gen 2008 - 10:42 - #3E’ stato dimostrato più volte che le auto influiscono in minima parte sull’inquinamento. Ma al posto di creare valide alternative (per esempio a Parigi ci sono migliaia di biciclette comunali sparse per tutta la città, praticamente gratis) si decide di tassare ulteriormente gli automibilisti / motociclisti?? Che tra iva all’acquisto, sull’assicurazione, il bollo, le accise, i pedaggi ecc… sono la categoria in assoluto più tassata!?!?!
Perchè per una volta non si decide di fare le persone serie, che ne sò, tipo istallare pannelli solari sugli edifici comunali per renderli autonomi energeticamente. Non sarebbe un buon esempio??
supermax
08 gen 2008 - 10:45 - #4Non lo scopriamo oggi che attorno alla questione ecologica ci infarinano di balle sin dai tempi delle prime catalitiche. Per poi finire ogni volta a scoprire che inquiniamo di più. Ed infatti tra poco dovremo fare i conti non più con le PM10 ma con le PM 7 e 2,5 create dai FAP ben più dannose per l’organismo in quanto maggiormente rarefatte ed assimilabili. Ma tanto la nostra storia ci insegna che siamo un popolo di calabraghe e sopportemo anche questo. Le multe sparate a caso sono la più logica conseguenza in uno stato con sistema tributario delle entrate che di regola ci definisce “colpevoli” e sta’ a noi dimostrare il contrario.
Buone cartelle pazze a tutti i milanesi!
thorrrrrr
08 gen 2008 - 10:53 - #5come mai quel picco il 21?
matteom
08 gen 2008 - 10:54 - #6Beh si sa che l’ecologia è un business… guardate quanti soldi si sono messi in tasca a napoli per poi far rimanere sulle strade i rifiuti, ora la moratti sta cercando di fare lo stesso con la scusa dell’ecologia.
Neanche quei soldi fossero spesi per comprare filtri che puliscono l’aria..
MAX Matriciana
08 gen 2008 - 11:01 - #7No la tassa serve alla moratti per pagare tutti i consulenti esterni. Ed a evitare che il popolino raggiunga il centro.
Ma poi che volete la avete eletta voi…
isidoro
08 gen 2008 - 11:14 - #8come al solito, si fa finta di difendere l’ambiente quando invece è una scusa per tirare su un po’ di soldi.
e come al solito paga Pantalone…!
ma la Moratti per dare il buon esempio può prendere l’autobus o andare in bici.
isidoro
08 gen 2008 - 11:21 - #9come la storia delle auto euro 0-1-2…5-6-7…
le differenze di inquinamento tra uno step e l’altro sono minime rispetto a quello che è l’inquinamento.
A Milano con l’ecopass potrebbero risolvere circa lo 0.01% del totale cioè un risultato insignificante
Complimenti!
è più onesto dire ai milanesi: ragazzi datemi 5euro a testa che il comune non ce la fa, e vedere cosa ne pensano i concittadini.
mauri-88
08 gen 2008 - 11:36 - #10ladri, ci voleva tanto a capire che era solo l’ennesima trovata per far guadagnare più soldi a quegli avari che governano la città(per non dire il paese intero), salvandogli la faccia.
è inutile far pagare una tassa per entrare nella zona centrale perchè se uno deve andarci, deve andarci per forza e quindi paga e inquina comunque.
Mr_Wolf
08 gen 2008 - 11:37 - #11In pratica quel grafico dice che dovremmo fare la danza della pioggia? Ma scusate, si dovrà pur iniziare in qualche modo a ridurre il traffico in centro.
Il picco del 21 è dovuto al traffico allucinante per comprare i regali di natale!
E’ stato detto che questo servirà a potenziare i trasporti pubblici, e ci credo dato che con meno traffico sarà possibile far circolare agilmente (ed evitando ritardi) molti più mezzi di superficie.
Ottima l’idea delle biciclette, che potrà essere attuata in seguito a una diminuzione del traffico, che questo ecopass cerca di fare (sperem).
Sono però in parte d’accordo anche con chi si lamenta perchè effettivamente uno l’auto dove la dovrebbe lasciare?
Ergo servono più parcheggi fuori città e qualche linea in più di metro.
Fazerista
08 gen 2008 - 11:45 - #12Non è mai stata una questione di veo o presunto inquinamento da paurte dei veicoli, ma semplicemente il fatto che con le nuove normative non possono più piazzare autovelox nascosti come facevano una volta e visto che adesso devono essere messi in evidenza, non ci casca più nessuno, di conseguenza i soldi li devono prendere da un’altra parte, tentando (senza riuscirci) di non fare la figura dei ladri di galline. Quindi hanno pensato bene di inventare l’ecopass, che costa un botto e che ha la scusa di essere già stato inventato in altre città europee!
Mr_Wolf
08 gen 2008 - 11:47 - #13[x isidoro]
Ti sbagli, le differenze fra le normative euro 1…4 sono evidentissime:
http://www.repubblica.it/motori/speciali/emissione.html?ref=motsbsx
Mr_Wolf
08 gen 2008 - 11:50 - #14Ovvio che se questi soldi in più che si prende il comune non vengono spesi tutti per migliorare il trasporto pubblico si scenderà in piazza… noi cittadini dobbiamo vigilare sull’operato.
fustrato
08 gen 2008 - 12:00 - #15Io penso che lo stesso risultato lo avrebbero ottenuto controllando solamente gli sprechi che si verificano nei siti dell’amministrazione, riscaldamento di uffici, scuole, luminarie accese per 24 h., autobus, ecc.
Hanno già annunciato che pensano ad allargare la zona a pagamento a tutta la Lombardia! ma non pensano a ridurre le emissioni per le fabbriche. Una mega fabbrica che produce l’80% per l’estero, guadagna e mette in condizione gli abitanti della zona di non poter utilizzare il proprio mezzo per andare a lavorare o solamente per divertirsi un po’.
“E io pago!”…………
1bisio
08 gen 2008 - 12:04 - #16Non è un segreto che le polveri sottili derivano in gran parte dai riscaldamenti ad olio e nafta per le case e palazzi (anche di amministrazioni pubbliche), le auto sono una conseguenza: è vero che dovremmo usare di più i messi ma sarebbe bello farlo se i servizi fossero efficenti, i costi + bassi, e un’efficente sistema di parcheggi. Insomma frasie parole vecchie….ma tanto a milano sia la Moratti che il prode difensore dell’ambiente Formigoni hanno deciso così: attenzione dall’anno prossimo inizierà la campagna di rottamazione degli edifici lungo viale monza!!!!
nik:pap
08 gen 2008 - 12:06 - #17Un evidente segnale delle cause lo si ha dal picco del giorno 21 ovvero il venerdi prima delle vacanze: tutti che si mettono in auto e partono, chi per il centro commerciale chi per raggiungere i parenti a Poggibonsi, chi perchè ha visto la sciarpetta in centro per la tipa…. comunque tutti in coda davanti al semaforo…. è inutile che ci prendiamo in giro… la soluzione è fatta da poche cose ma drasticamente diverse da cio’ che c’e’ adesso: 1)metropolitana super efficiente (le grandi città europee ci bruciano); 2) mezzi di traporto piccoli e a inquinamento zero: una bella moto ad idrogrogeno sarebbe il top; 3) edifici autosufficienti con pannelli solari a iosa… comunque onestamente le tasse servono per fare cassa e non ecologia
vitaccia
08 gen 2008 - 12:28 - #18Piste ciclabili! Dove sono? Troppo innovative? troppo costose? Perchè non vedo le piste ciclabili a Milano?
Mr_Wolf
08 gen 2008 - 12:32 - #19Altre proposte in aggiunta a quelle di nik:jap:
1. divieto assoluto alla circolazione di vecchi camion (pesanti e non), all’inizio nella zona ecopass, poi estesa a tutta la lombardia.
2. bici gratis o quasi in centro.
3. autosilos e parcheggi un po’ ovunque per avere modo di lasciare ferma l’auto e proseguire con i mezzi.
4. rottamazione dei vecchi autobus a gasolio!!
cattivik
08 gen 2008 - 12:39 - #20Sono d’accordo sul fatto che il nome c’entra poco con l’iniziativa, ma dopotutto è la degna conseguenza di decenni di immobilismo causato dagli ambientalisti pecoraro-scanisti italiani.
Il concetto di limitare l’uso del trasporto privato in città è però condivisibile e da qualche parte bisogna pur iniziare.
E’ innegabile che noi italiani siamo abbastanza viziati sull’uso della macchina, ma è anche dipeso dal fatto che i mezzi pubblici non sono sempre all’altezza e mi auguro che i fondi raccolti servano a potenziare le infrastrutture pubbliche.
Mi sembra comunque presto per giudicare l’idea dei varchi, dopotutto anche altri cambiamenti sono stati visti inizialmente come catastrofici (tipo la pedonalizzazione del centro).
Ma comunque che ci fa questo articolo su motoblog? le moto non sono esenti?
Stefano La Sala
08 gen 2008 - 12:43 - #21Sta bene a chi ha votato questo sindaco.
MILANO solo per i ricchi. Chi può comprare la macchina nuova (Euro 4 benzina o Euro 4 + FAP diesel) non paga.
Le Euro 3 pagano un tot, le Euro 2 di più, le Euro 1 di più e le Euro 0 più di tutte.
E’ ovvio che chi ha un macchina Euro 0 o 1 o 2 e perché non si può permettere l’acquisto di una nuova vettura quindi…
…paga di più!!!
E poi, se paghi puoi inquinare. E’ una cosa assurda che ancora una volta pone l’italia in maniera ridicola agli occhi del mondo ma oramai ci stiamo abituando.
Mi consola in parte il fatto che la MORATTI è sotto inchiesta per i suoi sprechi, per le suo consulenze, per i parcheggi, per i licenziamenti e prepenzionamenti ad hoc che ha eseguito. Ma comunque che tristezza!
Come diceva Beppe Grillo MILANO doveva essere il motore dell’Europa e invece…
Avete visto la puntata di REPORT sui parcheggi Milanesi? Cercatela allora e vedrete.
Comprate anche quando uscirà l’ultimo disco di Elio e sentite la canzone “Parco Sempione” con alcune dediche ad hoc! :”Porti i capelli lunghi perché vuoi fare la FIC.A”; “Se ne sono sbattuti il caz, ora guardano dal palazzo, hanno rasato il bosco di Gioia, questi grandissimi figli di troi.a.”
Saluti
ferea
08 gen 2008 - 12:55 - #22nella marea di cavolate che si leggono in questo articolo quella più clamorosa riguarda i tir. ma da quando in qua i tir passano per città studi o cmq in centro a Milano. E poi, non siamo mica qui a negare che i riscaldamenti non siano un grosso problema per l’inquinamento, ma da qui a dire che le macchine non inquinano ne passa. Io vivo in centro a Milano, dentro la cerchia dei bastioni e mi sono rotto di respirare schifezze: non venite a dirmi che questa è solo una tassa e non serve a niente perché in tal caso, non solo non vi importa niente della salute degli altri, ma anzi negate pure le cause che la condizionano. per chi ha bisogno di andare in centro, ci sono i mezzi pubblici, gli scooter, le moto e i taxi o sennò si paga. spero che un giorno il centro di milano sia completamente chiuso al traffico come avviene nei paesi più civilizzati. sono davvero scandalizzato da questo articolo, ci manca solo che mi veniate a dire che il funo non fa male. vergogna!
cattivik
08 gen 2008 - 12:57 - #23Stefano ha (in parte) ragione.
Sarebbe stato più equo fare pagare 1€ al giorno per tutti, come il biglietto dell’ATM.
Si paga meno ma si paga tutti.
cattivik
08 gen 2008 - 13:02 - #24quoto ferea al 100%
purtoppo posso darti solo 1 punto (positivo ovvimanente)altrimenti consumerei il mouse
1234
08 gen 2008 - 13:27 - #25Ferea e Mr_Wolf, avete tutto il mio appoggio!!
Il futuro, per le città, ha un solo nome: trasporto pubblico. O vogliamo continuare a morire di tumore?
Che senso ha scagliarsi sempre e comunque contro le pubbliche amministrazioni?
Se l’Ecopass è solo un modo per intascare soldi dai cittadini, non possiamo dirlo ora. O sbaglio?
Invece che fare sempre le vittime, rimbocchiamoci le maniche e facciamo la nostra parte per cercare di cambiare le cose. Che così, sarete d’accordo, non vanno. E se questo vuole dire usare meno la macchina e scendere in piazza per chiedere parcheggi e trasporti pubblici più efficienti… facciamolo, invece che stare seduti in poltrona a dire “governo ladro!”.
Qualcuno, ad esempio, ha notato che la nuova finanziaria prevede detrazioni fiscali per gli abbonamenti ai mezzi pubblici? Lo dubito…
clab
08 gen 2008 - 13:28 - #26Però siete contraddittori!
Tutti d’accordo a dire che l’inquinamento delle auto non incide in modo rilevante, e poi dite che il picco del 21 è dovuto al traffico per gli acquisti.
L’unica soluzione (soluzione vera: provvedimento che elimina la causa) è di spostare le attività via da Milano e restituirle al resto dell’Italia.
Non è pensabile che in numerose città sia difficile trovare lavoro e che sia tutto concentrato lì.
Questo ti obbliga a spostarti e poi a pagare oltre che il viaggio anche la tassa sul disagio che provochi alla città…
Basta!
riportate qualche azienda e qualche ufficio in liguria, nel basso piemonte o nella bassa lombardia e vedrete che diminuiscono gli spostamenti, i costi, l’inquinamento, la sovrappopolazione, lo spopolamento dei piccoli centri e le doppie punte!!!
ferea
08 gen 2008 - 14:05 - #27aggiungo un’ultima cosa che a molti potrà sembrare inopportuna ed esagerata: io sono convinto che coloro che curano questo blog (che io leggo spesso e volentieri e che trovo davvero ben fatto) debbano ragionare sul tipo di reazione che questo tipo di articoli provoca sui lettori. questo articolo, secondo la mia modesta opinione, fa della cattiva informazione (e cattivo giornalismo) spiattellando due grafici e campando per aria chissà quale statistica farcendola con commenti pieni di rancore per presunte ingiustizie. i tempi in cui i blog li leggevano in 10 sono finiti, non so quanta gente legga motoblog ma immagino che siano in tanti. in italia, lo sappiamo tutti, abbiamo un grosso problema che è quello della radicata sfiducia nelle istituzioni. a me sembra che chi ha scritto questo articolo si renda partecipe e alimenti questa sfiducia non molto diversamente da quanto fanno le trasmissioni che inneggiano allo scontro tra i tifosi di calcio e tra i tifosi e la polizia. sono le piccole cose di ogni giorno come questo articolo e le discussioni nei bar che ci rendono intolleranti nei confronti dei governanti. siamo in democrazia: queste persone sono state elette e fino a quando non finisce il loro mandato ce le teniamo e poi se non ci sono piaciute ne eleggiamo delle altre.
Signo17
08 gen 2008 - 14:10 - #28La Moratti ovunque vada è capace solo di fare danni. Quelli come lei la politica al massimo dovrebbero vederla in televisione.
Il Gurra ^__^
08 gen 2008 - 14:15 - #29vivo e lavoro a Milano…è una città bellissima che è stata lentamente distrutta e resa invivibile!
…sporca, insicura, malservita, caotica…ma sopratutto una città vecchia!
Milano viene spesso percepita come città di business ma credo che sia una delle città meno tecnologiche e all’avanguardia d’europa!
Ci vorranno anni e tantissima volontà per sanare questa situazione…
con la scusa che la lombardia è una regione ricca…si pescano i soldi per tutti!!!
Imbarazzante!!
Mr_Wolf
08 gen 2008 - 14:26 - #30Dato che ho letto delle imprecisioni circa i costi dell’ecopass, riporto qui un riassunto.
Benzina euro3 ed euro4: 0€
Benzina euro1 ed euro2: 2€
Diesel euro4: 2€
Diesel euro1 euro2 euro3: 5€
Diesel euro0: 10€
(tratto da http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/classi_inquinamento.html)
cattivik
08 gen 2008 - 14:34 - #31calb hai ragione
purtroppo il fatto che molte imprese si concentrino a Milano è dovuto manco a dirlo alle strategie economiche delle amministrazioni pubbliche.
Quelle lungimiranti considerano il fare impresa non una colpa ma una risorsa, orientando le politiche di gestione ecomonica e territoriale e investendo in infrastrutture che ne facilitino la collocazione.
In questa ottica pare chiaro che non è Milano che ruba le imprese alle altre province o regioni, ma è prorpio il contrario.
Le imprese e soprattutto le multinazionali si installano dove è più economicamente vantaggioso, dove possono avvalersi della presenza di infrastrutture e non ultimo dove trovano una trasparenza di dialogo con le amministrazioni pubbliche.
Rinnovo l’appoggio a ferea
stefano65
08 gen 2008 - 16:53 - #32Il 21 che c’era……… un’allarme terroristico che ha messo tutti in fuga? Che branco di pecoroni!!
isidoro
08 gen 2008 - 18:48 - #33Mr Wolf.
d’accordo che c’è differenza tra euro1-2 etc. ma non è quella differenza che aiuta. O togli le macchine dal centro o sennò che tu usi un euro4 o un euro 1 inquini e basta; non è che la differenza tra gli step sia così significativa e possa incidere su quel grafico. Ma sanno che molti devono andarci per forza e quindi sono obbligati a pagare. Per fare un discorso serio potevano fare un progetto per cui nel giro di un tot di tempo si arrivi a chiudere l’accesso alle auto e si sia obbligati a girare con metrò, bici, scooter, mezzi elettrici e chi più ne ha ne metta, ovviamente permettendo il passaggio di chi deve caricare e/o scaricare senza lasciare spazio ai soliti furbetti che in vari modi riescono ad avere i pass. Potenziando intanto i mezzi pubblici e incentivandone l’uso. Invece in Italia si aggira sempre il problema, così come hanno fatto intanto prendono soldi e subito e poi senza un progetto dietro si vedrà.
Non vivo o lavoro a Milano, ma se dovessi passare per andare al lavoro con la mia auto (diesel-euro3) come potrei pagare 5euri al giorno? forse credono che i soldi li trovi sugli alberi e puoi cambiare auto ogni uno-due anni per l’inquinamento?
Oltre a spillare soldi queste leggi sono per far girare il mercato dell’auto che tiene in piedi molto della nostra economia; perchè non si spinge a dovere la politica di carburanti alternativi? ammesso che sia tutto vero perchè invece del gasolio non usiamo l’olio di semi? per le accise? NO, per mantenere i petrolieri!
pinius
08 gen 2008 - 19:39 - #34Ma stiamo parlando ancora di questa buffonata??
Ma vi rendete conto che è una fesseria??Hanno delocalizzato l’inquinamento spostando “l’inquinamento” dal centro verso l’esterno.
Quindi se adesso al centro possiamo camminare con la macchina perchè ce ne sono di meno andare in tangenziale o intonro alla zona delimitata sarà un caos tremendo!!
BRAVI !! BRAVI !! BRAVI !! BRAVI!!
Per me posso metterla anche a tutta italia .. basta che poi per arrivare da milano a palermo mi garantiscono che in 5 ore ci sono con un treno , che per fare 7 km in Milano per arrivare in centro con i metro/tram non ci devo mettero 40 minuti ( in scooter 10 min ).
Che le abitazione devono essere a norma, che gli autbus pubblici e non devo essere poco inquinanti, che le industrie devono essere a norma… etc etc etc
allora possono metterlo dove vogliono ECOPASS… altrimenti è solo una TASSA per LEGALIZZARE L’INQUINAMENTO!!!!!
Ricordo solo che gli eco incentivo sgravano il prezzo della macchina di circa un 7% su una macchinetta, mentre lo stesso incentivo su una caldaia termoautonoma incide per il 23% !!! QUESTO E’ AIUTARE IL CITTADINO A METTERSI In nORMA!!