
Lorenzo Baroni, delle riviste Special e Il Messaggero ha provato il nuovo Yamaha T-Max 500 model year 2008.
Tokyo - Fenomeno di costume, riferimento indiscusso del settore, fenomeno italiano e vero e proprio brand autonomo all’interno del marchio Yamaha. Tutto questo e tanto altro è quello che rappresenta ormai nell’immaginario comune il T-Max, il primo scooter sportivo lanciato sul mercato dalla Yamaha ormai nel 2001 e diventato in questi anni il vero best seller del mercato un fenomeno pazzesco che macina numeri di vendite pazzesche nonostante la sua cilindrata elevata, l’elevata connotazione poco urbana ed il suo prezzo decisamente fuori taglia rispetto agli altri scooter.
Si perché un tale successo e una simile escalation nelle classifiche degli scooter più venduti non era prevista neanche dalle più rosee pianificazioni del marchio Yamaha. Del resto i numeri parlano chiaro oltre 1000.000 T-Max venduti in Europa di cui oltre il 75% venduti nella sola Italia, si perché se negli altri paesi europei il T-Max ha funzionato bene restando comunque nei ranghi è in Italia che il 500 Yamaha ha letteralmente sbancato.
Nel nostro paese infatti è nata più che altrove una vera “T-Max mania”, tutti lo vogliono, giovani e meno giovani, imprenditori sobri e ragazzi sportivi, motociclisti di lunga data e neofiti. Questo fa si che il T-Max si mantenga stabilmente nelle prime 5 posizioni del mercato italiano con circa 12.000 pezzi annui di immatricolato.
Dato ancora più impressionante se si pensa che ai primi posti ci sono scooter con cilindrate di 125 e 150 centimetri cubici e prezzi che si aggirano intorno ai 3.000€ contro i 9.000€ richiesti per l’acquisto del T-Max. La corsa all’acquisto di questo scooter è da qualche anno talmente enfatizzata che accade sistematicamente che già a partire dall’estate risulti difficilissimo trovare degli scooter ancora in vendita o disponibili in Italia dal momento che tutti quelli distribuiti dall’importatore vanno letteralmente a ruba nei primi mesi dell’anno. Difficile trovare una spiegazione logica a tale situazione soprattutto se si pensa che con una spesa inferiore si possono facilmente acquistare moto più potenti e divertenti da guidare rispetto al pur ottimo scooternone di Casa Yamaha.
Gran parte del suo successo resta inevitabilmente legato al fatto che il T-Max è stato il primo scooter veramente sportivo introdotto sul mercato, il primo a proporre una elevata cilindrata, prestazioni di tutto rispetto e per di più una tenuta di strada e doti dinamiche totalmente sconosciute a tutti gli scooter fino ad allora conosciuti. Nel tempo abbiamo assistito a numerosi tentativi di attacco alla sua leadership, con modelli a volte anche più potenti e di maggiore cilindrata, tentativi tutti però caduti nel vuoto. Questo perché il segreto del T-Max va ricercato non solo nelle sue prestazioni assolute, ma nel grande feeling di guida che sa donare in ogni situazione, della sua fruibilità che unisce la maneggevolezza nel traffico di uno scooter di media cilindrata al comfort nei lunghi trasferimenti tipico di una cruiser o di una moto turistica.
Per non sottovalutare il fattore estetico e costruttivo, il T-Max infatti riesce a farsi notare anche per la sua riuscitissima veste estetica sobria ed elegante ma dinamica e sportiva allo stesso tempo.
Notevole anche la ricercatezza dei dettagli e la qualità dei materiali e delle plastiche di rivestimento. Dopo numerosi anni in cui il T-Max restavo sempre piuttosto simile a se stesso arriva per il 2008 un forte rinnovamento di questo modello. Presentato nella sua patria nativa (il Giappone, dove però non è distribuito né omologato) abbiamo avuto modo di ammirarlo e saggiarne le potenzialità su un impegnativo ed interessante circuito stradale di oltre 5km posto nelle immediate vicinanze di Tokyo.
Il nuovo T-Max si distingue dal precedente modello per linee simili ma riviste nei contorni ed in alcuni volumi, leggero lifting per la zona dei fari e maggiori modifiche per lo scudo frontale e le frecce laterali. Ridisegnato il codino ora più corto e sportivo che slancia verso l’alto il profilo dello scooter. Di grande pregio sia i materiali utilizzati per il rivestimento della sella e delle pedane che il nuovo ponte di comando. Qui troviamo la chiave di avviamento incassata sotto lo sterzo in posizione verticale (e non più orizzontale) mentre il cruscotto di arricchisce di nuovi elementi circolari e di un design più sportivo e curato. I tre quadranti alloggiano il tachimetro analogico, gli indicatori del livello del carburante e della temperatura, l’orologio digitale.
Il motore risulta rivisto in numerosi parti interne e migliora il tiro e l’erogazione della potenza. Gli elementi su cui si sono maggiormente concentrati gli ingegneri Yamaha riguardano la mappatura dell’iniezione, le prese d’aria, la camera di combustione e lo scarico, per ottenere un motore perfettamente bilanciato e grintoso, con una potenza che risponde perfettamente alle caratteristiche del telaio e al cambio automatico.
Il miglioramento del flusso d’aria in ingresso è stato reso possibile dal nuovo telaio di alluminio che ha consentito di collocare il filtro più vicino al motore, per migliorare l’efficienza dell’aspirazione. Il nuovo TMAX presenta anche una nuovissima marmitta sportiva - che lo rende più elegante e sportivo - dotata di un convertitore catalitico di maggiore capacità per emissioni ridotte e conformi alla normativa Euro 3.
Completamente nuovo il telaio - che sostituisce la precedente struttura tubolare in acciaio - è composto da un insieme di sezioni in alluminio estruso e alluminio pressofuso, frutto dell’esclusiva tecnologia di pressofusione CF Yamaha.
Il bilanciamento della rigidità è stato messo a punto durante le fasi di sviluppo, variando più volte lo spessore delle sezioni in alluminio fino a ottenere il perfetto compromesso tra maneggevolezza, stabilità e comfort.
Il nuovo telaio è completato da una ruota anteriore da 15” (i modelli precedenti montavano una ruota da 14”) che assicura una stabilità superiore e un maggior comfort di guida, soprattutto sui tratti stradali più accidentati. Le ruote anteriori e posteriori hanno un elegante design a tre razze cave in lega di alluminio, esattamente come quello delle moto sportive. Gli steli della forcella hanno un diametro maggiore (43 mm invece di 41 mm) e l’interasse è più lungo di 5 mm (1.580 mm invece di 1.575 mm) per una maggiore stabilità e tenuta di strada variando anche gli smorzamenti della parte idraulica.
Dal punto di vista ciclistico si è intervenuti anche per ridurre il peso che è sceso di circa 5 kg, le nuove sospensioni rendono il T-Max ancor più maneggevole e reattivo nei suoi movimenti oltre che più stabile e preciso alle alte velocità. Si perché con questo scooter è forse troppo facile risultare veloci, pur mantenendo il massimo controllo del mezzo. Preciso ed efficace in staccata come e a volte meglio di una moto, anche con forti decelerazioni in discesa e su fondi sconnessi. Ottima la discesa in piega con ampi margini di inclinazione concessi dalla sua ciclistica stabile e ben frenata. Perfetta anche la frenata, si riesce a decelerare bene loscooter in spazi ridotti anche su lunghi rettilinei in discesa.
Sul circuito di prova vicino Tokyo si riusciva a raggiungere la velocità di oltre 170 km/h indicati dal tachimetro al termine di un forte discesone posto nella parte finale del rettilineo box, qui nonostante il carico spostato sull’avantreno dala pendenza e nonostante la forte velocità si poteva frenare fino sotto curva grazie ai nuovi freni e alle pinze monoblocco che garantivano una decelerazione e spazi di arresto mai provati fino ad oggi su uno scooter. Proprio in questa situazione si apprezzano il miglioramenti sinergici operati sia sul telaio con rigidità e distribuzione dei pesi migliorate sia il lavoro sulle sospensioni scorrevoli e ben frenate nella parte finale della corsa. Ben imbottita la sella che garantisce ampie variazioni di posizionamento per il guidatore con la possibilità di guidare arretrati usando la zona posteriore delle pedane nella guida sportiva o di stendere più comodamente le gambe verso la zona anteriore della pedana per la ricerca del maggior comfort. Nuovo il parabrezza ora più ampio e protettivo rispetto al passato che garantisce un migliore comfort aerodinamico e dalle intemperie, mentre lo spazio sotto la sella è leggermente aumentato e la fase di carico è facilitata dalla nuova apertura che è incernierata nella zona posteriore e non in quella anteriore come sulla versione precedente. La sella risulta leggermente più alta non facilitando la gestione del mezzo ai piloti alti meno di 1.70, anche il baricentro è stato leggermente alzato e spostato in avanti a tutto beneficio delle maneggevolezza e della stabilità dell’avantreno.
Perché il T-Max grazie alla sua disposizione del motore sotto la pedana centrale e quindi non collocato in modo oscillante sul forcellone garantisce una ripartizione dei pesi tra ruota anteriore e posteriore più vicina a quella di una moto che non a quella di uno scooter a tutto vantaggio della precisione di guida e della neutralità di comportamento. Il motore spinge bene ad ogni regime, mostra una progressione regolare e più dolce rispetto al passato nell’innesto della frizione automatica. Le vibrazioni del bicilindrico sono quasi assenti grazie anche alla presenza del contralbero, l’accelerazione è buona e non crea problemi nello spunto da fermo, la velocità massima invece su strada piana supera di poco i 160km/h.
Scheda tecnica
Motore: 2 cilindri in linea trasversali a 4 tempi, raffreddamento a liquido; alesaggio per corsa 66×73 mm; cilindrata 499,0 cc; rapporto di compressione 11:1. Distribuzione bialbero a camme in testa con comando a catena, 4 valvole per cilindro. Alimentazione a iniezione elettronica. Lubrificazione a carter secco.
Trasmissione: frizione automatica centrifuga multidisco in bagno d’olio, cambio a variatore automatico centrifugo, finale automatica con V-Belt.
Ciclistica: telaio in alluminio; sospensione anteriore, forcella telescopica 43 mm; sospensione posteriore, forcellone oscillante. Pneumatici: anteriore 120/70-R15, posteriore 160/60-R15.
Freni: anteriore a doppio disco in acciaio da 267 mm e pinze a 4 pistoncini, posteriore a disco singolo in acciaio da 267 mm.
Capacità serbatoio carburante: 15 litri.
Dimensioni (mm) e peso: lunghezza 2.195, larghezza 775, altezza sella 800, interasse 1.580. Peso a secco 203 kg.
Prestazioni dichiarate: potenza 32 kW (43,5 CV) a 7.500 giri, coppia 45 Nm (4,6 kgm) a 6.500 giri.
Prezzo: 9.395€ c.i.m.
Giudizio
Pregi
- Comportamento dinamico oltre lo scooter
- Status di top-scooter per tecnologia e stile
- Qualità costruttiva e ciclistica eccellente
Difetto
- Vano sotto sella di dimensioni medie
- Prezzo poco popolare
- Sella alta e poco agevole per i più bassi
via | IlMessaggero
foto | Alex Photo - Alessio Barbanti
bibendus
19 nov 2007 - 10:16 - #1ottimo in tutto per carità, ma non vale 9000€! a maggior ragione tenendo conto che ne vendono sono in italia più di 10.000 all’anno!!!
con queste economie di scala dovrebbe costare 7/8000€… se no come può la yamaha far pagare la FZ6 poco più di 6000€?!? forse che la vendano in perdita?…
ladri!!
dr_fumanchu
19 nov 2007 - 10:27 - #2Quoto bibendus. Gilera gp 800… 10 volte meglio!
Maz
19 nov 2007 - 10:35 - #3170 alla fine del discesone…
goose
19 nov 2007 - 10:44 - #4Prezzo: 9.395€ c.i.m. ….miiiiiiii Bedda madreeeeeeee!!!!
mirroreflex
19 nov 2007 - 11:25 - #5So gia’ che prendero’ -5 punti per questo commento… ma qui a Roma il 50% dei tmaxisti sono 40-50enni col casco slacciato, che appena ti vedono sulla tua moto gli si iniettano gli occhi di sangue e cominciano a guardarti con aria di sfida… poi scatta il verde e li vedi fare cose che io forse avrei fatto a 17 anni col 125!! Imprudenti!!! Mettete la testa a posto che avete una famiglia che vi aspetta per cena :D !!!!! In ogni caso se vuoi uno scooter che cammina io voto per l’sh300 honda… pesa meno, e’ + maneggevole e costa meno… e riesci a farci pure i viaggi!
ilBiondo
19 nov 2007 - 11:36 - #6cito: “Del resto i numeri parlano chiaro oltre 1000.000 T-Max venduti in Europa di cui oltre il 75% venduti nella sola Italia, si perché se negli altri paesi europei il T-Max ha funzionato bene restando comunque nei ranghi è in Italia che il 500 Yamaha ha letteralmente sbancato.”
Questo dato mi inquieta. Io non me lo so spiegare.
bibendus
19 nov 2007 - 11:36 - #7non so come sia la realtà romana, ma capisco che sia facile farsi prendere la mano da un trabiccolo come il t-max che giri la manopola e vola via senza costringerti a pensare a tante complicazioni come il cambio e la frizione…
l’sh 300 ha un buon motore e costa poco, ma come telaio, freni e sospensioni, ammettiamolo, si poteva fare di più…
mirroreflex
19 nov 2007 - 11:39 - #8bibendus… certo l’sh e’ un’evoluzione dello sky e del vecchio sh (quello che forse aveva pure il telaio di plastica) ma ho un amico che lo usa per fare Milano-Genova in Serravalle e ti assicuro che e’ molto soddisfatto… freni e telaio a parte almeno non ha l’interasse da TIR del tmax!
Veronello
19 nov 2007 - 11:46 - #9sarà che non ci arrivo ma non riesco a capire come si possano spendere 9000€ per uno scooter…bah
YAKUZA
19 nov 2007 - 11:51 - #10#5 hai detto bene sti cojonazzi col t-max sono bravi solo sul dritto poi quando c’è da curvare o fare una bella staccatona allora finisce la loro “bravura” dei cojonazzi.
bibendus
19 nov 2007 - 12:25 - #11mirroreflex
19 nov 2007 - 10:39 - #8
tutto si può fare, però se dovessi scegliere con quale dei due mezzi percorrere la MI-GE prenderei senza dubbio il T-max!
comunque il telaio dell’SH300 è specifico (quello del 125 e 150 si che è dell’era del bronzo…) però è pensato per uso cittadino, per cui al primo posto è stata considerata la maneggevolezza piuttosto che la stabilità in piega nei curvoni in contropendenza. ma è giusto così. non è il mezzo cui chiedere cose folli anche se con quel motori lì… la voglia viene!
ilBiondo
19 nov 2007 - 12:32 - #12Semi-OT
Un sito dove poter analizzare i dati di vendite degli scooter, o più in generale delle moto, in tutta Europa, suddivisi per marche, cilindrate… esiste?
Scusate, ma quel 75% mi inquieta! eheheh
King Franckie
19 nov 2007 - 13:12 - #13io possiedo l’SH 300 dopo aver posseduto i rispettivi 125 e 150 e dopo aver guidato sia il vecchio T Max sia il nuovo in Fiera due settimane fa a Milano.
sicuramente il Tmax ha il telaio piu fermo in assoluto fra gli scooter ed è quindi il piu stabile,
per il resto trovo ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATO IL PREZZO, considerando che una MOTO come la z750 NUOVA senza particolari sconti viene 7200 euro!!
l’Sh 300 è molto piu agile e divertente del Tmax ma meno stabile,
in città l’Sh non ha paragoni con nessuno perche ha un ottimo motore ma dimensioni contenute, sui percorsi extraurbani invece perde perche non è così stabile e comodo quanto uno scooterone.
interessante leggere che il Tmax è un fenomeno prettamente Italiano..
Rockweiller
19 nov 2007 - 13:14 - #14Il Tmax ha venduto 300.000 pezzi di cui il 70-75% in Italia.
Certe cose sono difficilmente comprensibili: pensate che solo a Roma si vendono + Smart che in tutta la Francia (almeno il Tmax è molto bello anche se troppo costoso) !!!
ilBiondo
19 nov 2007 - 13:37 - #15King,
sono d’accordo sul fatto che 9400euro siano esagerati, ma in definitiva credo che il prezzo sia giustificato dalle vendite…
bibendus
19 nov 2007 - 13:39 - #16il dato mi fa pensare che in fondo l’italiano ha una capacità di adeguarsi al territorio urbano che in europa pochi altri hanno (le biciclette ad amsterdam, ad es.)…
se a roma, come milano, genova, torino, bologna, ecc.. ci sono parecchie smart e scooter/oni, a prescindere dal gusto estetico, vuol dire che c’è gente che in favore dell’efficienza e mobilità fa dei sacrifici (spazio, freddo, ecc…).
non a caso mi vengono in mente i 277km di code formatisi attorno a Parigi pochi giorni fa per lo sciopero dei mezzi pubblici….
bojeccati
19 nov 2007 - 13:52 - #17bibendus, non è una realtà romana, è una realta nazionale.tutti i truzzoni qui a palermo hanno il tmax…
se volete vi descrivo anche l’abbigliamento di questi individui, ma ci potete arrivare da soli.
King Franckie
19 nov 2007 - 14:06 - #18@ IL BIONDO
niente giustifica di piu del successo commerciale,
ma resta il fatto che 9400 euro non sono giustificati assolutamente ne dalla qualità superiore che il Tmax non offre, ne dai contenuti tecnici ne dal valore di un Brand (che nel caso del Tmax non è molto forte).
ancora mi domando come si possano spendere tanti euro per uno scooter..
e gia i 4300 circa di un Sh 300 o di un Xmax 250 li reputo molti, visti i prezzi delle moto.
ho trovato in offerta (senza dare dentro l’usato) Z750 a 6300 euro, Hornet a 5900, Fz6 a 5900!
non paragonabili a degli scooter se permettete.
panoramix
19 nov 2007 - 14:09 - #19sempre più da burino.. UN PO’ DI CLASSE PER PIACERE
King Franckie
19 nov 2007 - 14:35 - #20se vuoi la classe non giri con lo scooter..
Boss_Frog
19 nov 2007 - 14:53 - #21visto che si parla di Roma, dirò pure la mia…
è vero si vedono uno spreco di T-MAX e paradossalmente vedo pochissimi mp3 o fuoco, a milano se ne vede il triplo in giro (ma forse pure di più)
eppure è stranissimo perché in una città come roma ci sono almeno 3 caratteristiche che dovrebbero rendere i 3 ruote del gruppo piaggio una scelta obbligata:
1 - le strade molto più larghe
2 - le condizioni del manto stradale PENOSE
3 - automobilisti prepotenti
alfieri
19 nov 2007 - 15:19 - #22a Roma: t-max con scarico aperto, giubbotto trendi (non da moto) casco Momo jet, occhiali scuri anche se piove e talmente str###zi da sfidare le moto in mezzo al traffico. Infatti se ne incontro uno per strada con la mia moto gli passo talmente vicino con lo scarico, da smontargli quel plasticone, che, consuma come una moto supersportiva ma ha i freni di uno scooter e costa come una moto. Ridicoli
stefano65
19 nov 2007 - 15:20 - #23Tutti pazzi per il T-Max 500??????????…………….. tutti deficienti!
King Franckie
19 nov 2007 - 16:25 - #24ma come mai ricevo i meno se dico che se vuoi la classe non devi cercarla nello scooter?!?!?
io stesso posseggo lo scooter, mezzo utilissimo da “tutti i giorni in città”, ma certo sono coscente che non è NE una moto e nemmeno ha un minimo di classe!
i plasticoni senza marce trasmettono classe?!?
chi ha messo i meno forse non sa cosa sia la classe di un mezzo a due ruote..
alex29
19 nov 2007 - 17:16 - #25CHE BOMBA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
qui come sempre c’è tutto:
http://fullmotors.forumfree.net/
m@rco
19 nov 2007 - 17:39 - #26Lo scooter è anche bello, specie l’ultima versione.Ma il fatto che l’Italia detiene il 75% di vendita in Europa ci fa capire quanti ca*zo di modaioli ci siano da noi. Lo schifo che c’e’ in ITALIA……pazzesco!! L’immagine prima di tutto. Sostanza ZERO.
giorgiogasss
19 nov 2007 - 17:56 - #27scusate OT: qui c’è il video di schumacher con la GP7
http://www.oliepeil.nl/archief/2007/11/the_soap_part_i/
stefano65
19 nov 2007 - 18:25 - #28Giorgiogass, volevamo il video di Schumi con il T-Max!
Valeuro
19 nov 2007 - 18:46 - #29bel mezzo ma…
Se lo si usa in città, esistono mezzi più agili e più adatti all’ambiente cittadino. Se lo si usa per spostamenti urbani-extraurbani (es. si abita fuori città) è un ottimo mezzo. Se lo si usa per mototurismo va bene ma non lo concepisco (meglio una moto no?). Per divertimento assolutamente no.
Inoltre costa un botto e se lo fregano che è una meraviglia (ad un mio amico gli è durato 29 giorni) pertanto si va al lavoro/altri motivi e non si pensa al lavoro/svago ma al mezzo che sta lì sotto con un banale bloccadisco e un insignificante antifurto elettronico.
Mi piacerebbe ma non conviene.
giorgiogasss
19 nov 2007 - 18:51 - #30STEFANO65
se vuoi domani ti mando un mio video con l’aprilia atlantic: per la serie elefanti sul bidet!
ducati dreaming
19 nov 2007 - 19:44 - #31Qualcuno mi sa dire cosa succede quando, alla fine della discesa, si deve frenare a 170 senza possibilità di scalare?
Sarà ma a me quei cosi senza marce mi danno l’idea che il controllo te lo sogni.
giorgiogasss
19 nov 2007 - 19:58 - #32@ 31
succede che se freni come con la moto ti fermi (in spazi + lunghi), se inchiodi come con la moto hai più possibilità di perdere il controllo del mezzo, tutto qui
xmasJVB
19 nov 2007 - 21:42 - #33equazione:
TMAX:MOTO=SUV:AUTO
indi per cui, coloro che guidano i TMAX, come perfettamente descritti da Bojeccati e King, hanno la stessa personalità di coloro che usano i SUV per far spaventare le signore anziane sulle strisce pedonali, ergo, utilizzano il loro mezzo meccanico come simbolo fallico.
Tra l’altro ne ho appena beccato uno, con il TMAX con scarico aperto, che mi diceva che lui la maggior parte dei motociclisti li svrnicia.
C’è da dire, che come aggravante, è un ex calciatore…ho detto tutto.
Lampeggi motociclistici
giorgiogasss
19 nov 2007 - 22:53 - #34quindi fratelli motociclisti, se vi viene l’idea di affiancare alla vostra moto uno scooter e vi piace il tmax sappiate che, grazie a queste persone, verrete classificati come dei tamarri e vi toccherà rinunciare allo scooter dei vostri sogni..
bojeccati
19 nov 2007 - 23:09 - #35ciao xmas, di individui di questo genere ce ne sono fin troppi… lui le moto le svernicia? sarà un carroziere…
cmq quella è una proporzione ahahaha…
lampeggi matematici
ark
19 nov 2007 - 23:48 - #36Il tempo che la frizione automatica del t-max stacca io sono già in seconda a circa 140 km/h… ;-)
Lamps!
xmasJVB
20 nov 2007 - 01:46 - #37#35 Bojeccati
ahahahahah, hai ragione, son sempre stato un cane da catena in matematica.
Lampeggi ignoranti(ignoranza mia s’intende)
Luca62
20 nov 2007 - 11:00 - #38Con lo stesso prezzo ci puoi comprare una moto dignitosa (intorno ai 6.000€ c’è una ampia scelta di moto con caratteristiche superiori in tutto al Tmax) e con quello che avanza ci compri un sh150 che è più che sufficiente per andare a lavorare in città.
Lamps! anche ai possessori di Tmax che mi sverniciano tutti i giorni nel tragitto casa-ufficio solo per il fatto che preferisco non rischiare nulla di più del dovuto quando mi muovo nel traffico in modo particolare quando sono con zavorrina a bordo.
Dreamer
20 nov 2007 - 16:35 - #39Pur apprezzando molto il T-max 500 per le prestazioni elevate da vera moto più che da scooter,reputo negativo il prezzo veramente elevato e sproporzionato.Volendo uno scooter da prestazioni medio/alte , continuo a preferire il Burgmann400 della Suzuki che a parte il prezzo decisamente più abbordabile, ha il vantaggio del sottosella veramente capiente.
Gordo
22 nov 2007 - 11:50 - #40Io ho un t-max da circa due anni, ho fatto più di 20.000 km, lo uso per andare al lavoro ogni giorno e nel traffico cittadino si comporta bene, con il freddo sei discretamente riparato rispetto a una naked, se voglio passare il fine settimana al mare non ho problemi a fare 300 km con la comodità di portare anche un minimo di bagaglio senza dover usare scomodi zainetti, anche la compagna non si lamenta tanto…
Spesso partecipo alla vita del club con raduni sempre divertenti e vi faccio notare che è uno dei club più attivi, con persone simpatiche e alla mano. Abitando in una zona montagnosa ho la possibilità di fare molti passi e devo dire che i miei amici con moto vere restano sempre dietro, quindi tanto dipende anche dal manico, non è solo la moto potente che ti passa in rettilineo a favorire la sua preferenza, secondo me bisogna mettere in preventivo diversi fattori, con una stupenda R1 non posso fare tutto quello che faccio con il t-max, ho delle limitazioni, vedi abbigliamento più tecnico tipo tuta e stivali che risultano scomodi se lavori in ufficio, con il t-max puoi usare un paio di pantaloni e una giacca tecnica con un buon paio di scarponcini. Le prestazioni sono molto buone, in curva pieghi bene e la frenata è veramente decisa, le prestazioni sono molto vicine a una moto. Se posso darvi un consiglio provatelo in un passo di montagna non due dritti in città e poi magari il vostro giudizio potrebbe cambiare. Per il prezzo la penso come voi, è tanto e in questo caso Yamaha ci guadagna un sacco :(
xmasJVB
22 nov 2007 - 20:37 - #41# 40 Gordo scrive:
“Abitando in una zona montagnosa ho la possibilità di fare molti passi e devo dire che i miei amici con moto vere restano sempre dietro”
eheheh, con chi giri, con Winnie the Pooh, e Topo Gigio??????
Luca62
23 nov 2007 - 11:47 - #42X Gordo:
penso che non dovresti confrontarti con i tuoi amici in moto, i quali possono essere molto scarsi oppure si vogliono godere il panorama, ma dovresti confrontarti con te stesso, ovvero dovresti provare a fare lo stesso tratto prima con il Tmax e poi con una moto e vedrai che a parità di pilota ed andatura andrai più forte in moto e con un maggior controllo del mezzo dovuto alla distribuzione dei pesi, al freno motore, alla possibilità di stringere il serbatoio con le gambe e di spingere sulle pedane. Ovviamente la moto richiedere un periodo iniziale di apprendimento prima di ottenere i migliori risultati, ma non posso credere che un Tmax a parità di pilota si lasci dietro una moto.
Tim B.
11 dic 2007 - 13:20 - #43Scusatemi ma se uno vuole comprarsi uno scooter che spinga come una moto, non sarebbe più sensato comprare uno scooter che abbia prestazioni superiori al t max ma che costi la stessa cifra? il nome GP800 non vi dice nulla?o forse siete troppo concentrati sul mercato dagli occhi a mandorla per guardare a quello che succede in casa vostra?
Ciao
conan
13 mar 2008 - 13:09 - #44ho provato sia il t-max 2008 e sia il gilera gp 800..beh il gilera è 10 volte meglio sia in prestazioni, tenuta di strada, stabilità e sopratutto in comodità e non dimentichiamoci che costano uguale! purtroppo la gente è molto e preferisce seguire la massa come le pecore spendendo 9.500,00 euro per avere quaranta cavalli e niente di piu quando in casa hanno un maxi scooter che è a un livello nettamente superiore! Povera italia!
luca genova
14 nov 2008 - 22:21 - #45allora avete tutti ragione riguardo al prezzo esagerato nn ci piove. e vero con 3000 euro in meno vado a 260 km/h giustissimo. ma modaioli o no secondo me fra gli scooter e stato il capostipite a rivoluzionare l scooter stesso come entita….o l’ho peso da poco nn sro un tecnico meccanico ma ti assicuro che e una palla da schioppo, poi che sia di moda nn c’entra con le descrizioni tecniche. altra cosa se un prodotto e tanto venduto vuol dire che qualcosa in piu per emergere c’e senno nn avrebbe tali risultati. legge economica. poi secondo me molta gente parla per invidia magari secondo me il 30 % di loro che esaltano il nexus ad esempio ( sempre per il prezzo , come tecnica nn c’e neanche paragone ) se avessero le possibilita avrebbero un t-max. per me e un bel mezzo, nn dico eccezzionale perche nn sara mai come una moto. (MAI) ma e lo sesso discorso del gp 800, ma come scooter secondo me c’e ne pochi a paragone ( tranne gli ultimi ) dei quali il t- max e stato il capostipite………….poi dite quello che volete.
Giorgione76
05 ott 2009 - 17:50 - #46Per prima cosa vorrei fare un saluto a tutti i motociclisti e scooteristi che partecipano alla discussione.
Premetto che non posseggo uno scooter T-MAX come molti di voi, bensì un ATLANTIC 500 (che reputo un rottame) e una VFR 800 e una R1, questo per esigenze tecniche della donna: in moto ha paura e in scooter
si sente più tranquilla (cazzate se vogliamo vedere la sicurezza!!!).
Proprio ieri ho provato il T-MAX di un amico di nuova generazione solo per la curiosità di provare questo mito che sta sbancando il mercato delle vendite in Italia e…
sì sì, molto comodo, stabile sia in curva che alle alte velocità (sempre che 160 km/h venga reputata una velocità alta!), fluido nell’erogazione, una frenata buona (per uno scooter),
ma… si sta sempre parlando di uno scooter, quindi non può costare più di 9.000 euro e NON PUO’ ESSERE PARAGONATO AD UNA MOTO!!!
Il rottame di cui sono in possesso, con opportune modifiche (sembrava una lumaca in salita in origine) fa il suo degno lavoro da scooter, ma costa la metà e consuma la metà del T-MAX.
Quando voglio camminare un po’ di più o devo fare un lungo tragitto, scelgo una delle due moto di cui sono in possesso (meglio il VFR per i tragitti lunghi).
Per quelli che hanno scritto che il T-MAX svernicia le moto su un misto-veloce, non ho parole, forse non hanno idea di cosa significhi avere tra le gambe una bestia
da circa 1 CV / 1 Kg di peso!!! Per quanto riguarda il vestiario, ricordatevi che cadere da una moto o da uno scooter è quasi la stessa cosa: per terra c’è sempre l’asfalto con cui
fare i conti e solo con una tuta tecnica puoi sperare di salvarti se sei fortunato!!!
Un saluto a tutti
sunseeker
11 mag 2010 - 21:28 - #47Ciao a tutti. sono un felice possessore di una moto e di un tmax.
ho scelto il tmax(usato del 2007 xche il modello 2008 il primis non mi piace e poi xche cmq costa troppo) xche mi sono lasciato sedurre dalla linea.
anche io, come tanti, ho fatto parte dei sostenitori che il tmax fosse un’oggetto completamente inutile, che fosse solo imbarazzante ma poi ho capito che non era così… l’ho provato e mi ha fatto una buonissima impressione.
lo uso tutti i giorni x tragitti veloci casa-lavoro, lo uso ogni tanto nei wkd per qualche gitarella fuori porta e mi soddisfa.
prima avevo un honda forza 250, bellissimo scooter, ma aveva una serie di difetti che mi hanno portato a darlo via x scegliere il timmy.
quando lo scelsi ero indeciso tra il tmax e un supermotard, ma nel traffico non pensare alla frizione è una enorme comodità.
sicuramente non è una moto, ne come motore ne come ciclistica ne come freni, ma sicuramente nel complesso è meglio della stragrande maggioranza di scooter.
so benissimo cosa vuol dire una ciclistica da moto e comportamenti da moto…
che moto ho? ho una bellissima suzuki gsx 1300 r hayabusa, prima serie con tachimetro a 350km/h modificata con circa 190cv… e in un certo senso, nel mondo delle moto, la hayabusa è come il tmax nel mondo degli scooter. è considerata una cosa inutile.
io però vi dico, e qui chiudo, che il tmax, come la hayabusa, và provato e immaginato, “una due ruote polivalente”.
con la mia moto ho macinato 30.000km e mai per nessuna altra moto la cambierei. il tmax mi sta dando la stessa impressione.
ah dimenticavo, ho 26anni e non sono un coattone/truzzo che si credo dio in terra in sella al tmax! lo guido con giudizio camminando quando e dove posso, non a caso con 10litri di benza faccio la bellezza di 210km!!!! e nn vi dico cazzate.