MotoGP, Ezpeleta: "Vorrei vedere un Top Rider su una CRT"

Dopo le recenti esternazioni rilasciate in occasione del Wrooom 2013 di Madonna di Campiglio - durante la quale, tra le altre cose, ha in pratica cantato il "De profundis" per la classe Superstock 1000 - il numero uno di Dorna Carmelo Ezpeleta è tornato a parlare del presente e del futuro della MotoGP in un'intervista rilasciata al sito ufficiale del Motomondiale, che vi riproponiamo quì di seguito in forma integrale.

Guardando alla griglia di partenza della prossima stagione si notano dei grandi cambiamenti di line-up in MotoGP. Cosa ne pensi dei volti nuovi in ​​arrivo e dei piloti che hanno cambiato squadra?

In linea di massima nel 2013 ci saranno dei cambiamenti, ma non così grandi. Le vere novità arriveranno nella stagione 2014. Quest'anno i cambiamenti più importanti riguardano la diversa composizione delle squadre. Andrea [Dovizioso] è andato in Ducati - con la decisione di Ducati stessa di avere quattro piloti a lavorare sullo sviluppo della moto - naturalmente c'è Valentino [Rossi] che è tornato in Yamaha, e poi c'è Márquez che arriva in MotoGP per sopperire alla perdita di Casey [Stoner]. Questi sono i cambiamenti più importanti di quest'anno, insieme all'uso di cinque motori invece che sei, ma neanche questo è un grande cambiamento. I grandi cambiamenti arriveranno a partire dal 2014."

Dal punto di vista delle gare, con i vari piloti che hanno cambiato team, come credi che sarà la prossima stagione in pista? Pensi che sarà un po' più combattuta rispetto allo scorso anno?

"Dobbiamo sempre pensare che la prossima stagione sarà migliore di quella precedente. Ovviamente nel corso di un campionato ci sono sempre incidenti, problemi di motore e tutto quel genere di imprevisti, ma penso che assisteremo comunque a un buon inizio di stagione. Sono sicuro che il campionato sarà molto eccitante."

Avremo un nuovo format per le qualifiche quest'anno: puoi spiegare come funzionerà e perché lo avete introdotto?

"In linea di principio lo abbiamo fatto per rendere il campionato più spettacolare, per dare agli spettatori uno spettacolo più emozionante al sabato. Durante il fine settimana le prove libere, che fino ad ora sono state in pratica delle "sessioni non ufficiali", saranno fondamentali per garantirsi un posto tra i primi 12 in griglia. E se qualcuno commetterà un errore allora dovrà provare a qualificarsi nella Q1, che darà diritto di accedere alla Q2. Pensiamo che questo aspetto renderà il tutto più emozionante a beneficio dello spettacolo."

Ci sarà anche un nuovo GP in Texas. Quanto è importante per la MotoGP continuare ad aggiungere nuovi circuiti al calendario? Pensi che il Texas avrà successo con il pubblico e con i piloti?

"Gli Stati Uniti sono un paese molto importante per tutto. Anche l'ultimo Gran Premio di Formula 1 in Texas è stato davvero incredibile, fantastico. La pista è meravigliosa, e anche la presenza di pubblico al circuito nelle prime gare è stata molto buona. Ho incontrato i promoters del Texas proprio l'altro ieri a Madrid: stanno facendo di tutto affinché anche questo evento diventi un grande successo."

Questo sarà il secondo anno per la classe CRT, che questa stagione avrà l'opzione della nuova centralina Magneti Marelli. Pensi che quest'anno saranno in grado di sfidare i prototipi? E quanto è importante questo aspetto come base per il 2014?

"A nostro parere la CRT è stata un grande successo nel 2012. So che si trattava di una gara sul bagnato, ma comunque una CRT è stata in testa al Gran Premio di Valencia per diversi giri. Questa stagione è molto importante, e le CRT non sono poi così distanti. Teoricamente i piloti che utilizzano le CRT non sono 'top riders', e mi piacerebbe vedere - anche se è impossibile - uno dei top rider su una CRT per vedere quanto sarebbe realmente il divario. Si tratta comunque di una categoria molto importante. Questa stagione avranno qualche miglioramento riguardo ai pneumatici, ma saranno anche coinvolti nello sviluppo della nuova centralina insieme a noi e a Magneti Marelli, centralina che sarà poi obbligatoria nel 2014 per tutte le moto non 'factory'. Abbiamo grandi aspettative per questo aspetto."

Per un attimo non pensare come "Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna", ma come "Carmelo, fan delle corse": qual è la cosa che più ti entusiasma in vista della nuova stagione?

"Beh, non è possibile per me separare il fatto di essere amministratore delegato di Dorna e anche un fan delle corse. Inoltre, per me, è una necessità essere un fan della MotoGP e degli sport motoristici per essere membro del consiglio di amministrazione di Dorna. Ma quello che mi aspetto oggi è esattamente la stessa cosa che ho desiderato per le ultime 21 stagioni: un'annata all'insegna della sicurezza, è questa la cosa più importante. Non avere incidenti, o per lo meno che non ci siano problemi per i piloti. E spero che avremo lo stesso successo che abbiamo avuto con gli altri due grandi cambiamenti, la Moto2 prima e poi la Moto3. Hanno avuto un successo incredibile, e sono sicuro che questo si verificherà anche quest'anno in MotoGP."

Foto © Getty Images

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