"Il monogomma? è una vera truffa!": il pensiero di Melandri e non solo...

Conferenza stampa bollente per i piloti GP oggi in Asutralia

Pneumatici. Il male della MotoGP ormai. Al centro di mille proposte, discussioni, polemiche.
E ora che il mondiale è assegnato l'argomento sembra essere quello sulle bocche di tutti: "È come viaggiare con un incubo ripiegato in valigia, da tirar fuori ora. Non importa che ci troviamo in Australia, a Phillip Island, sulla pista più bella della stagione. Importa invece che si parli, e molto, di monogomma." come dice Guido Meda in un articolo su Controcampo dove riguardo alla monogomma ha intervistato Marco Melandri, futuro pilota Ducati.
Ed il nostro Macio è contrario, ma non solo. Usa parole di fuoco sull'ipotesi e getta ombre inquietanti anche sul passato: "Il monogomma sarebbe la maniera migliore per decidere le corse prima che comincino. Un solo gommista può fare quello che vuole. E io non posso dimenticare gli ultimi dieci anni di Michelin in cui c'erano piloti che non avevano mai un problema di gomma ed altri che dovevano lottare per averne una discreta. Io me ne sono andato dalla Michelin proprio perché non mi piaceva la loro mancanza di trasparenza.
Diciamo che non ci importa della Superbike e copiamo tutto da loro. Se in Superbike entrano altre due case finisce che ci superano...
"

Melandri ha osato dirlo, ha alzato la voce, perchè per lui deve essere un incubo vero l'idea di passare in Ducati trovandosi in una situazione diversa da quella in cui si è trovato Stoner.
Ma non è l'unico. Oggi a Philip Island, in una bizzarra conferenza stampa del giovedì si sono ritovati sul banco degli "imputati" oltre a Macio, anche Capirossi e tre australiani, ovvero: Casey Stoner, Chris Vermeulen e Anthony West.
Tutti uomini Bridgestone guarda caso e tra questi due sono compagni di squadra e quattro lo saranno nella prossima stagione: insomma, il paese è piccolo e c'è un po' di confusione, soprattutto quando si parla di gomme, anzi di monogomma.

Meda, sempre dalle pagine di Controcampo la vede così: "Per Melandri e Stoner insomma evitare il monogomma significa evitare una sorta di comportamento mafioso. A sentirli deduci, in modo nemmeno poi tanto velato, che secondo loro mafiosa sia stata la gestione delle corse negli anni Michelin. A Doohan, a Rossi che negli anni Michelin hanno dominato qualcuno dovrà pur dirglielo che c'è chi pensa che la loro bravura dipendesse dalla gomma. Anche se poi sono finiti nell'elenco degli eroi sulla maglietta celebrativa del mondiale di Stoner. E a questo punto suona male".

E gli altri piloti? Loris Capirossi a riguardo ha così sintetizzato (con una battuta): "Sono per il monogomma, non per il monofornitore", mentre il futuro compagno di Melandri, Casey Stoner parla da campione del mondo: "Tutto bene, in queste due settimane mi sono rilassato a casa, sono stato in famiglia… Si, qualche intervista, c'è interesse in Australia per il mio successo…
Ma riguardo alla monogomma attenzione, non vorrei che si facessero favoritismi soprattutto nello sviluppo, come è già successo in passato
".
E poi aggiunge: "Non so perché ma questa idea è venuta fuori da quando abbiamo iniziato a vincere noi".

Gli fa eco Chris Vermeulen, che taglia corto con una battuta applaudita da tutti: "Non è che Stoner ha vinto per le gomme. Ha vinto il miglior pacchetto, quindi il pilota e anche la moto".E Stoner replica… "Forse sono quei due che si lamentano".

E chi sarebbero questi due? Beh, uno potrebbe essere Rossi ovviamente che, non presente in conferenza stampa, ha dichiarato: "Partiamo dalla pista che, come dice Jeremy Burgess è la quella giusta nel posto sbagliato – ha ammesso Rossi - soprattutto perché ci veniamo a fine inverno. Adesso ho un solo obiettivo, ottenere più successi possibili, visto che quest'anno ho vinto solo quattro volte".
Mentre riguardo al monogomma e al parere negativo dei piloti Bridgestone Rossi ironizza a sua volta:"Eh, chissà come mai?
Ma siamo proprio così sicuri che poi 'sto monogomma si faccia? Io non tanto, ma non mi meraviglia che i piloti Bridgestone siano contrari.
Ci sarebbero dei pro e dei contro. Io a Ezpeleta comunque non l'ho mai chiesto
".

via | Motonline

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