
L’associazione sportiva Motoforpeace, costituita da appartenenti al corpo della Polizia di Stato Italiana, ha scelto le belle e performanti Benelli TRE 1130 K Amazonas per il loro nuovo progetto in Sudamerica.
La spedizione partirà il prossimo 30 Ottobre e terminerà il giorno il 25 Dicembre e verranno percorsi oltre 16.000 km in moto, col fine di realizzare un progetto umanitario a favore dei bambini in Ecuador.
Questo interessante progetto è stato presentato lo scorso 21 settembre in Campidoglio a Roma, alla presenza dei rappresentanti della Benelli, delle autorità diplomatiche dei paesi sudamericani interessati, dei rappresentanti del Comune di Roma, delll’Onorevole Mariza Bafile e della Sig.ra Marisa Grasso, vedova dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti nonchè Madrina della manifestazione.
Attraverso la community della casa di Pesaro, sarà possibile aggiornarsi in tempo reale sul viaggio attraverso foto, video e racconti.
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito della Benelli.
via | Benelli
Gyampy
11 ott 2007 - 10:45 - #1ebbbravi quelli della Benelli ! Bella iniziativa e bella moto finalmente qualcosa che esce dai soliti schemi ! Un po’ di audacia stilistica e originalita’
Il Nipote
11 ott 2007 - 12:01 - #2Una volta tanto i cinesi hanno fatto la cosa migliore…
Ha “cacciato lo soldo”e poi hanno lasciato fare agli italiani.
Ed ecco il risultato, ottimo direi!!
BLAVI!!
Senza offesa chiaro!
Pucci Luca
11 ott 2007 - 12:22 - #3A che serve oltre a far fare un bel giro in moto tutto spesato a quei pochi fortunati???!!!
La pace è solo una giustificazione al divertimento di pochi…manifestazione umanitaria…vorrei proprio vedere!!! Classico buonismo sponsorizzato…corpo polizia…spero sia gente in pensione perchè la polizia ci serve qua in italia non a zonzo per l’Africa!!!
giorgiogasss
11 ott 2007 - 14:38 - #4@ 3
non conosco i particolari dell’iniziativa ma immagino ci sia un progetto serio che va oltre il giro in moto, già il fatto che sia compiuto da agenti di polizia mi rassicura sulle finalità!
Ardito
11 ott 2007 - 14:55 - #5*Pucchi
In effetti, qualche dubbio viene anche a me. Bisognerebbe informarsi meglio, ma sta anche a loro informare meglio. Nel comunicato si parla in modo generico di “progetto umanitario”. E basta.