Arrivano delle belle novità da CIF riguardo a una nuova gamma di caschi jet per il motociclista urbano di tutti i giorni. Per affrontare con stile e sicurezza la giungla metropolitana, arrivano i nuovi modelli prodotti da Torneo, Duraleu, La Martina e Braccialini. Il casco Baseball prodotto da Torneo, vuole richiamare le linee vintage dello sport americano per eccellenza. Il casco è omologato secondo gli standard Europei ECE 22.05, con omologazione Italiana E3.
La calotta esterna è realizzata in HTR (High Technology Resin) con elevata capacità di assorbimento degli urti, senza rinunciare al peso e al comfort, ed è rivestita in fine eco pelle lavorato a mano con personalizzazione tematica. Gli interni sono estraibili e lavabili. realizzati in micro-fibra traspirante e morbida che assorbe il sudore. Questo modello include la visiera regolabile con trattamento antigraffio e cinturino di ritenzione con sistema di regolazione micrometrico. Il casco Baseball è disponibile al prezzo di 189,00 euro nelle taglie dalla XXS alla XL.
Il modello Icon prodotto da Duraleu è costituito da una calotta esterna realizzata in materiale termoplastico ultra resistente con elevata capacità di assorbimento degli urti, verniciata utilizzando con materiali altamente specifici per un a maggiore resistenza agli agenti atmosferici. La bordatura della calotta è realizzata in eco pelle con impuntura manuale e anche qui troviamo gli interni estraibili e lavabili in colorazione abbinata alla grafica. Stesse caratteristiche del modello precedente ma al prezzo di 136,00 euro.
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Se acquistate una Honda CBR600F potrete averla con il terminale Akrapovic in titanio e carbonio compreso nel prezzo. Spinta dal potente motore a 4 cilindri in linea da 600 cc per 102 CV, la CBR600F è caratterizzata dall’avvolgente carenatura che migliora l’aerodinamica e da una posizione di guida sportiva ma confortevole anche con il passeggero.
Chi sceglie oggi l’agilissima media sport-touring della Casa dell’Ala, anche in versione C-ABS, verrà omaggiato di un terminale di scarico omologato Akrapovic, in titanio e con fondello in carbonio, per un sound ancora più coinvolgente e un look da vera racer. La promozione è valida per tutto il 2012. Per maggiori dettagli sono disponibili presso la rete di concessionarie Honda.
Il catalogo 2012 BCR si arricchisce con nuovi accessori. Oggi parliamo dei 4 nuovi modelli di frecce a LED proposte dalla Casa Italiana produttrice di accessori aftermarket per moto. I quattro modelli si chiamano Spike, Skympy, Plate-1 e Laser-4. Tutte sono dotate di lampade a LED, regolarmente omologate, e che assicurano un basso consumo energetico rispetto alle frecce originali. Inoltre, la tecnologia LED garantisce maggiore iridescenza e quindi un fascio di luce più intenso.
Il design dinamico e moderno, permette di personalizzare al meglio il look della propria moto guadagnando anche in termini di peso. La scocca in alluminio e il supporto in gomma del modello Spike, regalano a questo accessorio un peso notevolmente inferiore a quello della freccia originale. La più piccola tra i quattro modelli è la freccia Skympy, mentre la più resistente è la freccia Laser-4, con supporto in gomma pieghevole e resistente agli urti.
Grazie al cablaggio e agli attacchi “universali”, tutti e quattro i modelli possono essere sostituiti in pochi minuti alle parti originali, sia nella parte anteriore che in quella posteriore della propria moto. Per la coppia di frecce Spike è previsto un prezzo al pubblico di 35,36 euro. 19,80 euro per la coppia di frecce Skympy, mentre per il modello Plate-1 il prezzo sale a 21,10 euro. Il top di gamma è la coppia di frecce Laser-4, con un prezzo di 37,27 euro, Iva inclusa.
Un 2012 ricco di novità per Alpinestars che continua a proporre nuovi capi d’abbigliamento per i motociclisti che si tengono al passo coi tempi! Per ripararsi dal freddo pungente e dalle intemperie, la “Stella Alpina” propone la nuova giacca Revolution Drystar, caratterizzata da un’elegante integrazione di materiali innovativi e stile classico. Il taglio è lungo e il cotone spazzolato con riporto poliuretanico assicura alla giacca una maggiore resistenza all’abrasione e un maggiore comfort. Quattro tasche situate nella parte esterna permettono di riporre in tutta sicurezza gli oggetti personali, mentre all’interno troviamo un gilet termico trapuntato staccabile abbinato alla famosa membrana Drystar® .
Nonostante il taglio elegante della giacca Revolution Drystar, Alpinestars non rinuncia alla sicurezza, dotando il capo con iprotettori Bio Armor estraibili certificati CE e strisce catarifrangenti integrate che migliorano la visibilità del pilota in condizioni di luce scarsa. Come optional troviamo i protettori per schiena e torace. Sul retro delle spalle sono stati situati degli estrattori d’aria che migliorano la ventilazione, mentre a proteggere la testa in caso di vento o pioggia ci pensa un cappuccio staccabile con zip sul colletto.
L’altra proposta di Alpinestars per il 2012 sono i nuovi stivali Hydro Sport Drystar, studiati per il motociclista sportivo che necessita di uno stivale adatto a tutte le condizioni meteorologiche. All’esterno troviamo la tomaia in microfibra leggera, resistente e antiabrasione. Non poteva mancare la brevettata membrana in Drystar® impermeabile e traspirante che impedisce all’umidità di entrare nello stivale e al tempo stesso altamente traspirante. La suola in gomma vulcanizzata è comoda e leggera e garantisce un’ottima aderenza anche sulle superfici scivolose.
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Nata 10 anni fa, la linea di giacche lunghe creata da Spidi si è evoluta nel 2012 con il nuovo modello M-Combat. La nuova proposta di Spidi è caratterizzata da una vestibilità più moderna ed asciutta e un nuovo interno termico estraibile dal taglio corto, che ricorda un uso prettamente militare. Per rivestire la giacca è stato utilizzato Poliammide/Cotone da 320gr/mq, tutto trattato con idrorepellente e resistentissimo all’abrasione. Gli inserti in Flex Tenax su scapole e interno braccia, favoriscono maggiore mobilità durante la guida.
Sulle spalle e sui gomiti sono state posizionate le protezioni CE Multitech, abbinabili alla protezione dorsale (optional) CE Warrior Back Protector. La membrana traspirante e anti-vento H2Out garantisce estrema impermeabilità alla giacca. Al suo interno la giacca è realizzata in un morbido tessuto per piumino e coibentata da una ovatta a fibra cava da 150gr/mq. La giacca presenta anche un cappuccio staccabile, utile per i brevi tragitti a piedi.
Per conservare gli oggetti la giacca è dotata di cinque tasche esterne, due impermeabili e una per contenere lo smartphone, mentre un’ampia tasca è stata sistemata all’interno, all’altezza del petto. Disponibile nel colore nero e nelle taglie dalla M alla 3XL, la giacca M-Combat è proposta al prezzo di 349,90 €.
Pochi giorni al termine di questo 2011, e le case di abbigliamento tecnico non vedono l’ora di presentare al pubblico i propri prodotti pensati per il 2012. Oggi parliamo di Berik, che per il nuovo anno ha preparato un’intera gamma di capi d’abbigliamento per il motociclista a 360°. Dopo un piccolo periodo di crisi, Berik è stata rilanciata da Greenstar ottenendo la certificazione CE EN 13595-1:2002 su tutti i capi in pelle della gamma.
In questo modo ci troviamo davanti ad un capo d’abbigliamento di protezione individuale. La certificazione garantisce lo stesso livello di sicurezza e di qualità di tutti i prodotti, indistintamente dal prezzo che li caratterizza. In tal modo il cliente distingue i modelli in capi più o meno accessoriati rispetto agli altri. La collezione si apre con la giacca Cordura, tecnica e aggressiva, che vanta protezioni certificate su spalle e gomiti che regalano al pilota il massimo della sicurezza senza rinunciare al comfort, grazie ai morbidi e traspiranti interni e al collo rivestito e rifinito con una piccola imbottitura. Disponibile anche la versione per il gentil sesso.
Per chi ha più esperienza in pista o tra le curve, Berik ha pensato ad una tuta intera che garantisce una protezione totale, grazie all’impiego di Kevlar elastico Super Tense-tex e un comfort senza compromessi ottenuto grazie all’utilizzo nei rivestimenti di pelle di canguro, pelle bovina e pelle traforata su torace, collo, braccia, gambe, polpacci, gobba. Protezioni certificate CE su spalle, gomiti e ginocchia in resina e memory foam, mentre all’esterno troviamo protezioni in magnesio su spalle, gomiti, ginocchia e avambracci. La gobba dal design aerodinamico racchiude una struttura a nido d’ape a deformazione progressiva per migliore l’assorbimento dell’urto, la traspirazione e la leggerezza.
Quest’anno, Spark si è presentata al Salone di Milano ricca di novità e pronta ad affrontare la concorrenza con i nuovi sistemi di scarico per il 2012. Tante proposte, per i modelli più ricercati sul mercato delle due ruote. Tecnologia e materiali all’avanguardia hanno da sempre caratterizzato quest’azienda che, da più di 40 anni, si impegna a ricavare il massimo delle prestazioni dalle più potenti moto in circolazione.
Da anni, il rapporto tra Spark è Ducati si è stretto sempre più. Per il 2012, l’azienda produttrice di impianti di scarico ha dedicato particolare attenzione a due dei modelli più particolari della Casa di Borgo Panigale. Per la Monster 1100 Evo, Spark ha creato un kit di scarico a passaggio standard, per rispettare la linea della moto originale, con una coppia di silenziatori tondi sovrapposti. Il cliente ha la possibilità di scegliere tra silenziatori in carbonio, titanio, inox o dark style, tutti dotati di fondello conico in acciaio satinato, disponibili sia nella versione racing che in quella omologata (con catalizzatori) e carter paracalore compreso nel kit. Sostituendo solo i silenziatori è possibile incrementare la potenza di circa 4 cv.
Per la “bestiona” di Borgo Panigale, la Ducati Diavel, Spark ha creato uno speciale kit 2 in 1 in 2 che utilizza la prima parte dei collettori di serie. Il terminale di scarico è stato completamente ridisegnato con un design conico, cattivo e deciso. Il kit comprende il raccordo ai collettori originali, la coppia di silenziatori e il carter paracalore. Anche per questo modello sono disponibili sia la versione racing che quella omologata, con i silenziatori in carbonio, titanio, dark style e inox. Notevole la riduzione del peso (circa 5 kg) e il guadagno di circa 8 cv ( per la versione racing) e 6,5 per la versione omologata. Disponibile anche lo scarico singolo, in versione estremamente racing. Prezzo? A partire da 595,00 euro + iva. Disponibili anche nuovi kit per la Ducati Multistrada 1200.
Ma Spark è voluta andare oltre, e ha preferito dedicare la propria esperienza anche ad alcuni modelli di altre case motociclistiche. Una nuova linea di impianti di scarico è stata studiata e progettata per BMW F 800 R e GS e R1200 R e GS. Impianti di scarico dedicati anche all’off-road, con kit completi progettati per le moto di tutte le marche più importanti del mondo fuoristrada. Inoltre, Spark ha voluto dedicare particolare attenzione alla sezione dedicata alle giapponesi, con il kit completo full titanium per Yamaha R6 del Team Martini Corse, campione del CIV Superstock 600. Molto interessante la serie di silenziatori universali racing, forniti con un sistema di fissaggio studiato dall’azienda per una semplice installazione su tutte le moto. Insomma, ce n’è per tutti i gusti…a voi la scelta!
Non è una novità per alcuni modelli Aprilia e BMW già presenti sul mercato, ma lo sarà presto poiché il rivoluzionario sensore d’angolo d’inclinazione per moto progettato con successo da Bosch, è diventato una realtà universale, adattabile alla maggior parte dei modelli presenti sul mercato delle due ruote. Il suo scopo principale è quello di gestire ed elaborare molteplici informazioni sulla dinamica della moto.
Come ha dichiarato il vice presidente di Sensors and Sensor Systems Bosch Engineering GmbH di Abstatt, Matthias Mörbe, : “Il sensore monitora, più di 100 volte al secondo, lo stato dinamico della moto, controllando sia l’accelerazione longitudinale sia quella laterale insieme al tasso d’imbardata e di rollio. Una centralina esterna elabora i dati per determinare l’angolo d’inclinazione della moto. A seconda del modello, il risultato può essere adattato a specifiche funzioni di sicurezza e comfort”. Numerose le applicazioni possibili: il controllo di trazione, il launch control e la funzione anti-impennata.
Nonostante il recente lancio sul mercato,gli ingegneri Bosch stanno già lavorando alla prossima generazione del sensore che sarà in grado di misurare anche l’accelerazione verticale della moto. “Un algoritmo sviluppato dal settore Bosch Engineering, integrato nel sensore, utilizza i segnali inerziali 5D per determinare angolo d’inclinazione e di rollio, comunicando i risultati attraverso CAN bus. Si tratta di un dato fondamentale per determinare le future applicazioni riguardanti la sicurezza e il comfort, fra cui l’ABS, il rivelatore di caduta, il controllo d’impennata e le sospensioni semi-attive.” Dimensioni ancora più ridotte, per consentire alla case costruttrici maggior flessibilità nel campo della progettazione.
Dopo il tanto atteso sistema di sicurezza per il motociclista in pista, Dainese ha presentato al Salone di Milano l’alternativa per chi usa la moto tutti i giorni. Si chiama D-air Street ed è un sistema intelligente di airbag che protegge il motociclista in caso di caduta o incidente. A differenza del “fratello pistaiolo”, questo sistema va’ indossato sotto la giacca da moto e, una volta attivato, risulta più ingombrante ma allo stesso tempo comodo da indossare e sicuramente molto efficiente.
Il sistema opera in sinergia con un paraschiena Dainese e garantisce la protezione di clavicola, schiena e torace. D-air Street protegge pilota e passeggero nel normale e quotidiano uso stradale della moto ed è in grado di riconoscere e intervenire in caso di impatto contro ostacoli fissi o in movimento di aderenza della ruota anteriore o posteriore seguita da rotolamento del pilota (lowsider) o di caduta per scivolamento. Anche qui, l’algoritmo non fa attivare il sistema in caso di cadute o incidenti a velocità inferiori di 7 km/h.
Per essere così efficacie, il sistema è abbastanza complesso ma allo stesso tempo poco ingombrante e pratico, poiché funziona senza alcun collegamento fisico con il mezzo e comprende essenzialmente due sistemi: l’M-kit, un sistema installato sulla moto chiamato e il J-kit, un sistema inserito nella giacca del motociclista. Il primo comprende una coppia di accelerometri triassiali montati sulla forcella (uno per stelo), un sensore di scivolata montato nella zona sottosella e un’unità centrale di elaborazione dei segnali e di gestione e monitoraggio del sistema con display di interfaccia utente.
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Arrivano all’EICMA 2011 anche le novità Alike, che quest’anno presenterà i nuovi stivali da turismo K-Ride AD Air e le protezioni snodate per cross e ATV ERGO Shield. Il K-Ride AD Air è uno stivale pensato per il motociclista che ama i viaggi. E’ realizzato in microfibra con inserti in tessuto aerato e con un inserto posteriore in reflex che lo rende impermeabile. Mantiene la pelle asciutta grazie alla membrana traspirante AqvaDry® ed è completo di protezioni su malleoli, tibia e paraleva PU integrato nella suola.
E’ facile da calzare e da regolare sulla gamba ed è comodo anche per camminare in quanto possiede degli snodi a soffietto che garantiscono un’alta flessibilità. Questo stivale è disponibile in colore nero, nelle taglie dalla 38 alla 47. La seconda novità è nella linea offroad e si tratta delle nuove protezioni snodate Ergo Shield, pensate per chi pratica motocross o ATV.
Le protezioni sono composte da gomitiera e ginocchiera, entrambe conformi alla normativa CE EN 1621-1/97, e dotate di doppio snodo biomeccanico, superfici di aerazione traspiranti, scudo esterno con inserti carbon-look e chiusura con tre fasce di velcro. La misura è unica e per adulto e il colore è bianco/carbonio.