Romano Fenati, pilota del Team Italia FMI nella Moto3, è stato premiato ieri nella sua città natale, Ascoli Piceno. Il Palazzo dei Capitani di Ascoli ha ospitato ieri il Sindaco Guido Castelli, l’Assessore allo Sport Massimiliano Brugni, il Presidente del Comitato Regionale FMI Marche Giuseppe Bartolucci ed appunto il premiato Romano Fenati.
Gli intervenuti hanno dibattuto sul sogno realizzato di un ragazzo di 16 anni che arriva al Motomondiale mantenendo inalterato il legame con il proprio territorio. A questo proposito l’Amministrazione Comunale nelle persone del sindaco Guido Castelli e dell’assessore allo sport Massimiliano Brugni, ha consegnato a Romano una targa come riconoscimento per aver portato il nome della città di Ascoli Piceno in tutto il mondo.
Nel corso della conferenza sono stati presentati il sito ufficiale www.romanofenati.it, i profilo twitter @romanofenati e facebook e le le due ‘’grid girl ufficiali’’ di Romano per le gare italiane del Mugello e di Misano. “Per oggi da ascolano - ha detto Romano “Fenny” Fenati - è stato motivo di orgoglio ricevere un riconoscimento così prestigioso. Mi dà ulteriore motivazione a far bene nelle corse per tenere alto nel mondo la cultura e la tradizione ascolana”.
Ma non è forse prematuro elogiare in questo modo un pilota sedicenne? Non si rischia di “bruciarlo”? A nostro avviso sì. Voi come la pensate?
I Test MotoGP portano davvero sfortuna alla Ducati infatti le recenti sessioni si sono svolte con la pioggia. E se la pioggia domenica scorsa ha consensito a Valentino Rossi e alla Ducati di fare una bella gara in MotoGP non consente oggi di svolgere al meglio il test programmato al Mugello.
Dopo lo shake-down di Franco Battaini di ieri oggi infatti avrebbero dovuto scendere in pista proprio Valentino Rossi e Nicky Hayden ma la pioggia ha fatto ancora una volta capolino sul tracciato toscano e quindi il programma è momentaneamente sospeso.
Come vi abbiamo raccontato ieri al Mugello c’è anche Troy Bayliss per testare alcune novità della Ducati 1199 Panigale Superbike 2013. Questo il commento che il Campione del Mondo Superbike ha scritto sul suo profilo facebook proprio riguardo al tempo: “Buongiorno a tutti, son qui a Mugello, tempo di Merda , ma con mia squadra e Caffe, allora non fretta per andre a pista, TB 21″. Poco fa ha aggiunto “sono contento con la 1199 con bangnato, adesso noi serve un po de sole , minkia”
Aggiornamento da @Davide_Brivio: “Ora non piove più ed ora è uscito il sole… Nel pomeriggio forse si riesce a girare un po’…” La pista si sta asciugando e quindi Hayden e Rossi dovrebbero scendere in pista nel pomeriggio.

Si è concluso il rapporto tra il Team Grillini Progea Superbike e il pilota australiano Mark Aitchison. Lo ha comunicato direttamente la squadra con un una nota molto scarna. “La decisione è stata presa di comune accordo. Il Team ringrazia Mark per il lavoro svolto fino ad oggi, augurandogli i migliori successi sportivi per il futuro.”
Nei primi cinque round della stagione disputati finora, Aitchison aveva raccolto soltanto 3 punti per la classifica di campionato, con un 14esimo posto in gara 2 a Donington Park come miglior risultato. Il Team Grillini non ha ancora comunicato il nome del pilota che lo sostituirà nei prossimi round del campionato ma secondo alcuni rumors nelle due gare al Miller Motorsports Park dovrebbe correre con Jake Holden, tra i piloti amaricani emergenti nel AMA Superbike.
Che la pilota di Parma fosse tanto forte sui tasselli lo sapevamo da tempo, ma in Olanda la nostra Chiara Fontanesi ha lasciato tutti a bocca aperta. A Valkenswaard, nella morbidissima sabbia di un circuito abbastanza tecnico e insidioso, Chiara e la sua Yamaha Fonta MX, hanno dominato entrambe le manche della prima prova del Mondiale Femminile 2012 con un impressionante vantaggio sulle avversarie.
Il vero spettacolo, Chiara lo ha regalato al pubblico durante la manche di qualifica, durante la quale ha emozionato tutti grazie ad una favolosa rimonta dall’ultimo al secondo posto. Adesso la Fontanesi è prima in classifica e domina a punteggio pieno. Col sorriso sulle labbra e la sua tanta determinazione riflessa nei suoi occhi, Chiara ha commentato queste due giornate così:
“Sono felicissima per questa vittoria. Ci tenevo tanto a iniziare al meglio su di una pista che mi piace molto. Tutto è andato bene e per questo ringrazio la mia squadra e Yamaha per l’ottimo lavoro svolto. Io da parte mia mi sentivo bene e ho cercato subito di imporre il mio ritmo e staccare le avversarie nonostante i tanti doppiaggi da effettuare che mi hanno fatto perdere tempo in alcune circostanze. Ora guardo alla prossima gara, domenica prossima, e cercherò di dare il massimo su di un terreno totalmente diverso da quello di Valkenswaard. Però bello iniziare così e il risultato mi carica al massimo.”
Chiara Fontanesi Motocross 2012




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L’edizione 2012 della North West 200 é stata purtroppo segnata dall’incidente mortale che ha avuto per vittima lo sfortunato 35enne scozzese Mark Buckley, deceduto in ospedale nell’ultimo giorno di gare, ma la battaglia sul famoso tracciato del ‘Triangle’ nordirlandese non é certo mancata. La parte del leone l’ha fatta Alastair Seeley, alfiere del team Tyco Suzuki che nelle 6 gare disputate ha colto 3 vittorie e 3 secondi posti, portando così il suo personale record di successi nella NW200 a quota 8.
“Non posso certo lamentarmi troppo di questi risultati - ha commentato Seeley nel dopo gara - tre vittorie su sei podi compresa quella più importante, la Superbike: é stato davvero fantastico riuscire a ripetersi. All’inizio non credevo che sarebbe stata la mia giornata.. sono riuscito anche a sbagliare marcia mentre ero in testa nella prima gara della Superbike.”
La prima gara cui fa riferimento Seeley é stata poi vinta da John McGuinnes, leggenda vivente del TT, che ha portato al successo la Fireblade del team Honda TT Legends: “Ero piuttosto sicuro di poter far bene dopo aver ottenuto la prima fila in qualifica - ha poi dichiarato McGuinness - mi sentivo bene, e volevo solo salire in moto ed andare il più veloce possibile per mettere un pò di pressione su Alastair. In Gara-1 la strategia ha pagato e lui ha fatto un errore, mentre in Gara-2 sono riuscito a tenere il suo passo per tutta la corsa, ma senza riuscire a raggiungerlo.” Guarda gli highlights delle gare nel video sopra.
Davide Biga è rientrato a casa. Sabato scorso, ad un anno esatto dalla sua partenza dall’Italia, dopo oltre 90.000 km percorsi con il suo Yamaha XT1200Z Super Ténéré il globe trotter piemontese, concluso trionfalmente il suo Giro del Mondo in solitaria. è stato accolto da parenti, amici, e dai membri del Club Ténéré Italia giunti da diverse zone d’Italia appositamente per festeggiare il loro compagno.
Malgrado le condizioni meteo avverse sono stati molti i motociclisti provenienti dal centro-nord Italia che si sono dati appuntamento proprio all’ingresso del confine Italiano, sul Colle di Tenda (CN), tratto unito alla Francia dallo storico tunnel, dal quale, verso le ore 14.00 è finalmente spuntata l’inconfondibile sagoma del Super Ténéré 1200 guidata da Biga. Un caloroso corteo ha quindi “scortato” dal Colle di Tenda fino al centro storico di Mondovì e poi, infine, al traguardo ufficiale allestito presso la concessionaria ufficiale Yamaha “Marabotto Moto” di Villanova Mondovì (CN).
Biga è stato affettuosamente riabbriacciato da fidanzata, parenti e dai tanti amici e sostenitori che non hanno mai mancato di fornire il loro prezioso appoggio nel corso dell’impresa. Un commosso Biga ha avuto finalmente modo di raccontare dal vivo alle diverse centinaia di concittadini e supporter presenti gli aneddoti più originali occorsi nell’incredibile avventura che lo ha visto protagonista: una brutta caduta in off-road dovuta all’eccessiva velocità, gli incantevoli luoghi raggiunti dopo giorni e giorni di viaggio ed anche gli incontri, più o meno piacevoli, occorsi durante le lunghe tappe compiute, compreso l’inaspettato faccia a faccia con un orso durante una pausa notturna in tenda all’interno di un bosco canadese.
Il rientro in Italia di Davide Biga








Immagini del Giro del Mondo in solitaria




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Il popolare quotidiano sportivo spagnolo ‘AS’ ha pubblicato un’intervista condotta con Livio Suppo, Marketing Director di Honda Racing. Nel corso dell’intervista sono stati toccati alcuni aspetti interessanti riguardo i possibili futuri scenari della classe MotoGP dopo l’annuncio-shock del ritiro di Casey Stoner alla fine dell’attuale stagione. Ne riportiamo alcuni dei passaggi più significativi.
Rinnoverete il contratto a Pedrosa?
“Stiamo iniziando a parlarne solo adesso.”
In un mese il team Repsol Honda é passato dall’essere il detentore dei tre titoli al navigare in un mare di dubbi riguardanti il futuro, e questo a causa del ritiro di Stoner..
“Io non vedo la cosa in questi termini: il futuro immediato é quest’anno, con due piloti che possono vincere gare ed anche il titolo mondiale della MotoGP.”
Stoner potrebbe essere influenzato in qualche modo dal fatto che si ritirerà a fine anno?
“No, vuole vincere un altro titolo e altre corse: a Le Mans non ha vinto perché la Yamaha é stata superiore alla Honda. Dani ha avuto lo stesso problema di aderenza al posteriore di Casey, ma sull’asciutto le cose sarebbero potute andare diversamente.”
Leggi il resto dell’intervista con Livio Suppo dopo il ‘continua’.
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Il Motociclismo deve molto a Valentino Rossi e lo sanno bene tutti gli appassionati. Come lui mai nessuno nel Motomondiale dei tempi moderni. Facile dirlo ora, - potrebbe reclemare qualcuno - peccato che chi scrive lo ha sempre pensato. Il pensiero di un paio di stagioni fa, vale più che mai anche oggi: “Valentino da solo vale più o meno un terzo degli ascolti per non dire di più. Se si togle Rossi, cosa ne rimane della MotoGP? Anche di questo, prima o poi, bisognerà farsene una ragione. E non è cercando il nuovo Rossi che si sostiene una categoria… la categoria si sostiene sostenendo i piloti, tutti, sopratutto quelli che vincono e sostenendo lo spettacolo, se c’è. Appunto.”
La stagione 2012 era iniziata a Losail con un calo degli ascolti di Italia1: 4.830.000 telespettatori pari ad uno share del 19,46% contro 6.083.000 telespettatori ed uno share del 22,15% dello scorso anno. Un milione e duecento mila telespettatori in meno e circa tre punti di share persi alla prima gara. Calo che si confermato sia Gran Premio di Spagna di Jerez con 4.524.000 telespettatori pari ad uno share del 26,88%, sia nel Gran Premio del Portogallo a Estoril 4.200.000 spettatori, un milione in meno rispetto all’anno precedente.
Un trend in linea con le prestazioni incolore di Rossi (10°, 9° e 7°): da 4,8 milioni di spettatori in Qatar, si è passati a 4,5 milioni in Spagna fino a 4,2 milioni in Portogallo. Non sono stati presi i dati di ascolto di Italia 2 che per ora fa registrare numeri al di sotto dei 100 mila spettatori. Valentino con la bella prestazione di Le Mans (secondo dietro Lorenzo dopo un bel duello con Stoner) ha quindi trascinato gli ascolti e la gara di domenica è stata la più redditizia delle quattro fin ad oggi disputate: il GP di Francia della MotoGP è stato seguito da 5.362.000 telespettatori totali con 1l 30,52% di share sul target commerciale. Nel 2011 lo stesso GP fu seguito da 5.735.000 milioni di telespettatori con il 29,83% di share.
Che la Dorna rifletta quindi sul tipo di Motomondiale che ha creato e pensi da subito al dopo Rossi. Se malgrado la recente smentita (“Almeno altri due anni in MotoGP”), il Dottore dovesse cambiare idea e passare nella nuova Superbike targata Mediaset… sarebbero guai seri!

A due giorni dalla bella prestazione di Valentino Rossi a Le Mans nel Gran Premio di Francia il Test Team Ducati torna in pista oggi al Mugello per tre giorni di test programmati sulla Ducati Desmosedici GP12. Toccherà come sempre a Franco Battaini lo shake-down della GP12 con novità alla ciclistica ma sopratutto al motore e alla relativa gestione elettronica. Domani invece dovrebbero scendere in pista Valentino Rossi e Nicky Hayden.
Insieme al Test Team Ducati scenderà in pista anche Troy Bayliss che di buon mattino ha pubblicato sulla propria pagina facebook la foto che vedete. TB21 avrà da che divertirsi (“Two bikes to play with” ha scritto TB21) che le due Ducati 1199 Panigale in prevesione del rientro in Superbike nel 2013. Ancora una volta si confronteranno in pista una MotoGP, la Desmosedici GP12, ed una Superbike, la 1199 Panigale. Chissà che Valentino non decida di fare un giro anche con quella…
Chiudiamo il weekend di Le Mans con le immagini delle Paddock Girls o se preferite Umbrella Girls che hanno colorato il Paddock e la Pit Lane del Motomondiale di Le Mans nel weekend del Gran Premio di Francia. Traddandosi appunto del “Monster Energy Grand Prix de France” sono state proprio le Monster Girls a rubare la scena alle colleghe…
Vi rocordiamo inoltre le altre gallery di Le Mans: Moto3, Moto2, MotoGP e Box, Pit Lane e Paddock. Segue un video che mostra i piloti e le Monster Girls in azione.