
Guy Martin, pilota esperto che conosce l’Isola di Man come le sue tasche, non ne ha mai abbastanza! Cerca sempre nuovi brividi, nuove emozioni. Non gli basta percorrere le strade più pericolose del mondo a 200 all’ora. Vuole di più, qualcosa che gli riesca a togliere il fiato davvero, con una semplice accelerata. E’ così che nasce la Turbo Martek 590, una Café Racer costruita sulla base di una vecchia Suzuki GSX-R1100 del 1991. Potenza? circa 320 cv per il momento ma Guy Martin dichiara:
” 500 è il numero tondo al quale stiamo puntando, ma questo richiede tantissimo lavoro. Per il momento è la cosa più spaventosa che abbia mai guidato. La prima volta che sono salito in sella gridavo nel mio casco per l’emozione!” Il motore è un 1380cc turbo con iniezione elettronica, potentissimo ma ancora in fase di sviluppo. Magari il pilota del TT ha intenzione di presentarsi con questo bolide nelle prossime gare sull’Isola di Man?
via | MCN
Questo video sta facendo letteralmente il giro del mondo fra bacheche di Facebook e canali di informazione tradizionali e per le due ruote. Una ripresa amatoriale, che arriva direttamente dall’autostrada russa, dove una moto con sidecar è stata adibita a palco per una rock band!
Fra le tante cose strane che proponiamo su Motoblog, questa è una delle più divertenti e geniali: Batteria al posto del carrozzino, bassista al posto del passeggero e pilota che, giustamente, è meglio che pensi a guidare. Come vediamo è presente anche una chitarra, probabilmente lo strumento dell’individuo che deve pensare a guardare la strada e non a suonare. E il casco? troppo poco rock in Russia!
Uno sconvolgente video che mostra la scivolata di una Triumph Daytona 675 che, quasi inspiegabilmente, si disintegra a causa delle rotazioni post caduta.
Non sembra una BMW S1000RR vero? Putroppo è proprio una mille bavarese completamente cannibalizzata e rovinata in tutto e per tutto. L’autore dello scempio è tale Steve Culp di Shreveport, in Louisiana. Pensate che Culp, si legge da BikeExif, trascorre il suo tempo a progettare e personalizzare mezzi vario genere, moto, auto e aeroplani. Collezionare francobolli no?
Steve Culp è un grande appassionato di BMW e ha posseduto diverse serie “R” (una R69S sidecar del 1964 e un R90/6 del 1976). Proprio perchè ama lo stile delle BMW degli anni ‘20, ha voluto rovinare proprio una S1000RR facendogli vivere un’epoca non sua. Se proprio volete, fatevi un giretto sul sito di Steve Culp.
Video dell’Italian Stunt Fest 2011 che si è svolto sul Circuito Internazionale D’Abruzzo ad Ortona (CH) dal 26 al 29 Maggio scorso. Evento nato dalla passione di alcuni free rider italiani per lo stuntriding ed organizzato dal team stunt italiano Swot Gang e dai francesi Riviera Stunt Riders. Wheelie, stoppie, trick e drifting in un video mozzafiato!
Il contest Extreme Riders prevedeva sia gare tecniche sia altre piu’ divertenti, in cui il pubblico era anche coinvolto nel giudicare con applausi i riders che terminavano la loro sessione. Nel circuito era possibile girare ovunque con la moto, inoltre erano state allestite altre due aree nel paddock, una dedicata al drifting e un’altra molto apprezzata, dove c’era un’auto dove i riders potevano appoggiarsi per i loro trik. L’auto dopo i 4 giorni, era distrutta..
Sempre nel paddock è stato molto apprezzato dal pubblico il simulatore di impennata, (Wheelie Machine) che è stato provato da centinaia di persone! Nei contest gli Italiani sono andati molto bene piazzando al primo posto due riders in due differenti competizioni, il sickest trick vinto da Davide Favata Crazy Stunt Invaders, e il Last Man, da Alessandro Doich De Zolt. Ottimo il il secondo posto nella gara di Stoppie, dell’Italiano della Swot Gang Alessandro Mazzocchetti con 74 metri, davanti al bravissimo Régis Rouillé dei Riviera Stunt Riders con 73 metri.
Gli amanti dello stunt rding ricorderanno certamente il video di Palatinus Attila che in sella ad una Honda CBR600 F4 equipaggiata con gomme chiodate (sempre al limitatore) riesce a compiere numeri incredibili su neve e ghiaccio. Oggi è lo stesso Attila a segnalarci il video Ice Riding 2.0 correlato da un set di foto.
Continua a leggere: Ice riding: Palatinus Attila colpisce ancora... sul ghiaccio!
Sulla falsa riga della Yamaha R1 Turbo da 270cv vi proponiamo un video che ritrae una Suzuki GSX-R 1000 con scarico incandescente. Incredibile come sputa “fuoco” il vecchio Gixxerre…
Rispecchia in toto il nome che gli è stato assegnato questo nuovo modello prodotto dalla moderna officina londinese dei Sickboyz Customs. Una moto che risalta subito all’occhio, presentandosi aggressiva e impertinente. Un “piccolo” chopper creato dal nulla, dotato di componenti di prim’ordine che mischiano il fascino della vecchia scuola alle stranezze della nuova.
Sickboyz Customs ha costruito questo modello lo scorso anno, dotandolo di un potente propulsore da 1.600 cc. Questa moto è l’ottava creazione della neo-officina di Londra, e anticipa le altre tre che sono in costruzione. Tra tutte questo modello resta comunque il più rappresentativo, sopratutto perché è stata la prima ad esser assemblata e costruita partendo dal telaio. Grazie a questa moto i giovani meccanici sono riusciti a dimostrare di sapersi muovere bene nel settore, e di saper lavorare come si deve su questo tipo di moto.
La moto è stata presentata all’AMD Championship, riuscendo ad ottenere il posto nella Top Ten classe Freestyle. Ha ottenuto un notevole successo anche al Bulldog Bash, uno dei più importanti bike show a livello europeo, riuscendo a guadagnare il secondo posto. L’assemblaggio ha richiesto circa sei mesi di lavoro, ma alla fine i giovani meccanici sono stati ripagati dal successo.
Continua a leggere: Sickboyz Customs "Besame El C..." : un modello dal carattere poco educato
Lui è Palatinus Attila, lei, la moto, una Honda CBR600 F4 equipaggiata con gomme chiodate… e sempre rigorosamente al limitatore. Insieme fanno numeri incredibili su neve e ghiaccio. Da non imitare se non siete stunt-man professionisti come Pala #55, secondo nel campionato ungherese stunt (HSRC - Hungarian Stunt Riding Championship).